Mediapro, la Lega di A concede due settimane
ROMA. Ancora 15 giorni di tempo a Mediapro per rispettare l'impegno con la Lega calcio sui diritti tv per il prossimo triennio. Se entro due settimane non arriverà la fideiussione di oltre un...
ROMA. Ancora 15 giorni di tempo a Mediapro per rispettare l'impegno con la Lega calcio sui diritti tv per il prossimo triennio. Se entro due settimane non arriverà la fideiussione di oltre un miliardo dall'intermediario spagnolo si apriranno nuovi scenari, con via Rosellini pronta a trattare con un altro player. È quanto stabilito all'unanimità dalla riunione dei presidenti, con al centro del dibattito la questione relativa all'imminente decisione del Tribunale di Milano (attesa domani) sul ricorso presentato da Sky contro la società iberica. «Auspicavamo che già oggi ci potesse essere una decisione dal tribunale di Milano - avverte il commissario straordinario Giovanni Malagò - ma ritengo che non sia così determinante il giudizio sull'adempimento contrattuale. È di buonsenso aspettare queste due settimane anche se potrebbero non essere necessarie in quanto se Mediapro consegnerà la fideiussione, non c'è neanche bisogno di aspettare tutto questo tempo». Tuttavia, il numero uno dello sport italiano avverte di avere pronto un piano B: «Oggi sotto il profilo legale non siamo in condizione di fare altri ragionamenti, per farlo si deve essere titolari dei diritti e in questo momento non è così perché il titolare è un altro soggetto (Mediapro ndr), ma deve adempiere a degli impegni». Nella stessa assemblea fissata per il 22 alle ore 15 a Milano, Malagò si dice ottimista sull'elezione della nuova governance in quanto essendo la terza convocazione «basterà la maggioranza semplice» e per questo anticipando che «un secondo dopo che si completerà la governance si potrà concludere il mio incarico di commissario. In 100 giorni, è stato fatto un miracolo». Quattro club della A spingevano per adottare una linea dura affinché, dopo le due settimane di attesa, si procedesse alla rescissione automatica del contratto con Mediapro. Alla fine si è deciso di dare fiducia all'intermediario spagnolo, optando per una nuova Assemblea: «La posizione della Lega A - ha precisato il vice commissario Paolo Nicoletti - è che c'è un intermediario e il contratto prevede una serie di adempimenti».
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