Gazzetta di Modena

Sport

L’Italia per due anni si affiderà a Mancini L’ultimo ostacolo è lo Zenit San Pietroburgo

L’Italia per due anni si affiderà a Mancini L’ultimo ostacolo è lo Zenit San Pietroburgo

L’Italia ripartirà da Roberto Mancini (foto). Sarà il tecnico jesino l’uomo della ricostruzione. L’accordo con la Figc è praticamente raggiunto: si parla di un biennale da 2 milioni di euro a...

1 MINUTI DI LETTURA





L’Italia ripartirà da Roberto Mancini (foto). Sarà il tecnico jesino l’uomo della ricostruzione. L’accordo con la Figc è praticamente raggiunto: si parla di un biennale da 2 milioni di euro a stagione. L’ultimo ostacolo è rappresentato dallo Zenit San Pietroburgo. Se non ci saranno intoppi l’avventura di Mancini in Russia si concluderà lunedì con l’ultima di campionato contro il Khabarovsk. Il nuovo ct esordirà il 28 maggio nell’amichevole con l’Arabia Saudita a San Gallo, in Svizzera. Inizialmente potrebbe partire dal 4-3-3, modellabile in 4-2-3-1. Il nome che tutti si aspettano nelle convocazioni è quello di Mario Balotelli. Mancini lo ha lanciato all’Inter, è riuscito a farlo rendere al meglio. Rilanciare in azzurro SuperMario, reduce da una brillante stagione al Nizza, potrebbe essere una sfida alla Mancini. E proprio in Costa Azzurra, il 1° giugno, l’Italia sfiderà la Francia nella seconda amichevole. Tre giorni dopo, all’Allianz Stadium, arriverà l’Olanda per l’ultimo test.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google