Il Carpi comprerà la curva del Cabassi
Da completare le ultime pratiche burocratiche, poi la struttura che era in affitto diventerà di proprietà del club di Bonacini
In casa Carpi continuano le grandi manovre che riguardano lo stadio Cabassi. La situazione dell’impianto sportivo, in vista dei prossimi campionati, è attualmente la priorità in via Marx. Il progetto ad hoc presentato in tempi recenti ha permesso di ottenere una nuova deroga per altri due anni sportivi. Una buona notizia, questa, figlia di una strategia di azione già pianificata nei mesi scorsi dal Comune e dal club di patron Stefano Bonacini. Dopo questo passo iniziale, al Carpi non resta che sistemare altri particolari per ottenere il definitivo ok dalla Lega. Innanzitutto ci saranno dei piccoli interventi relativi alla curva Bertesi-Siligardi che per il secondo campionato ha ospitato il tifo caldo biancorosso. Questo settore, ovviamente, è centrale nelle economie dello stadio cittadino. Proprio grazie al montaggio della curva, infatti, il “Cabassi” è stato ampliato e di conseguenza ha ottenuto un primo via libera da parte degli organi competenti. Oltre agli aggiustamenti che riguardano la nuova struttura in ferro sarà necessario sbrigare alcune pratiche burocratiche. Certificazioni che gli uffici comunali dovranno garantire al club carpigiano. Ultimato anche questo passaggio conclusivo, la proprietà biancorossa procederà con l’acquisto della struttura che è stata intitolata a due colonne del Carpi del passato. Un’azione davvero importante per un percorso che è iniziato diverse stagioni fa e che si sta completando con un lieto fine. Già perché sino a questo momento, la tribuna era stata presa in affitto con l’intenzione di procedere con l’acquisto in un secondo tempo, come effettivamente si sta verificando. Questa pratica, salvo imprevisti dell’ultima ora, dovrebbe consumarsi in in tempi relativamente brevi. Tra le modifiche che andranno a toccare la “Bertesi-Siligardi” ci sarà anche l’istallazione dei seggiolini con lo schienale, dispositivo espressamente richiesto dalla Lega. Stesso discorso anche per gli altri settori dello stadio dove le sedute non sono ancora presenti,l’unica eccezione sarà rappresentata la zona riservata agli ospiti. Mattoncino dopo mattoncino, dunque, il “Cabassi” comincia a prendere una forma nuova.
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