Donnarumma, il Psg ci riprova Il Milan ha pronta la carta Reina
MILANO. Donnarumma si dispera, si sente il principale responsabile della roboante sconfitta contro la Juventus nella finale di Coppa Italia; il Milan lo coccola e fa quadrato attorno al portiere,...
MILANO. Donnarumma si dispera, si sente il principale responsabile della roboante sconfitta contro la Juventus nella finale di Coppa Italia; il Milan lo coccola e fa quadrato attorno al portiere, pur riconoscendo l'importanza dei due errori. Marco Fassone lo rincuora in maniera paterna all'aeroporto di Malpensa, strappandogli un sorriso: gli stringe la mano, gli dà una pacca sulla spalla e gli consiglia di non farsi prendere dallo sconforto e di non ascoltare le chiacchiere. Le critiche sono pesanti, quasi feroci: i tifosi sui social scaricano il portiere, invitandolo ad andarsene al più presto; non è meno morbido l'ex Premier Enrico Letta: «Deve pensare a fare la maturità invece di pensare solo ai soldi di Raiola». Se prenderà o meno il diploma in estate, al momento, non è dato saperlo. Ma per il Milan non è ancora tempo di pensare al mercato. Nelle prossime due partite i rossoneri si giocheranno infatti la qualificazione all'Europa League attraverso scontri diretti decisivi, contro Atalanta e Fiorentina. A fine stagione poi si farà il punto della situazione, anche osservando i conti del club: con l'imminente arrivo in rossonero di un veterano come Reina, l'addio di Donnarumma appare segnato. Mino Raiola spinge da tempo per portarlo al Paris Saint Germain. Il Milan non ha intenzione di svendere Donnarumma, ritenuto un patrimonio tecnico ma anche economico.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google