Il Carpi ora prova a fare il guastafeste al Cabassi
Serie B. Oggi arriva il Cittadella in lotta per una posizione nei playoff Calabro: «È l’ultima partita in casa e dobbiamo onorarla alla grande»
Mister Calabro lancia un messaggio al Cittadella perché anche i suoi giocatori intendano, se mai ce ne fosse bisogno: «Il Carpi non è in vacanza». A quella si penserà dopo l’ultima di campionato a Bari: «Il mio futuro – ha detto il tecnico biancorosso – sono l’allenamento di oggi e la partita di domani, dalla quale vogliamo uscire con una prestazione importante perché sarà l’ultima al Cabassi davanti ai nostri tifosi. Poi ci teniamo a far bene anche a Bari». Soprattutto, c’è voglia di interrompere la lunga striscia senza vittoria, ormai arrivata a quota otto partite: «Abbiamo impostato queste ultime gare su noi stessi, cercando di dare una impronta a questa squadra per il presente ma soprattutto per il futuro». Comunque vadano gli incroci con Cittadella e Bari, il Carpi si avvia a chiudere il campionato col peggior attacco della categoria, e una statistica particolare, visto che nella storia della Serie B a 22 squadre, nessuno era riuscito a trasformare i gol in punti con un rapporto così alto: «Si dice sia meglio perdere una partita 5-0 che perdere 5 partite per 1-0. La statistica deriva dalla ricerca del risultato a tutti i costi. A inizio stagione abbiamo analizzato le armi e i mezzi che avevamo a disposizione per fare punti. Contro Empoli, Parma e Frosinone abbiamo giocato bene ma abbiamo raccolto poco perché ci siamo concentrati su altro, mentre prima cercavamo il risultato a tutti i costi. Le squadre sotto di noi forse giocano meglio, fanno possesso palla, ma noi abbiamo usato un’altra logica». Mister Calabro difende il lavoro di una intera stagione. Il suo e quello dello staff: «Nelle ultime due gare abbiamo fatto grandi prestazioni contro squadre che lottano per la Serie A diretta. Ma prima abbiamo badato al sodo e credo sia stata una scelta intelligente da parte nostra. Altrimenti staremmo parlando di grandi prestazioni, di più gol realizzati, ma magari di meno punti». Il suo predecessore amava ripetere «A giocare bene e a perdere son capaci tutti». Una massima che Calabro fa sua: «Per me è un complimento essere associato a mister Castori perché ne ho grande stima. Le mie squadre hanno sempre giocato bene e hanno sempre proposto tanto, però raccogliendo anche punti e mai mi era capitato di fare pochi gol. Ma la società chiede di portare a casa il risultato, e noi questo abbiamo fatto». Sull’avversario: «Il Cittadella ha una identità che porta avanti da tempo ed ha collezionato ben 11 vittorie fuori casa, più le due in Coppa Italia. Sono numeri importanti, per cui bisogna fare i complimenti alla società ed all’allenatore. Dovremo cercare la verticalizzazione verso le punte». Infine Colombi: «Valuteremo le sue condizioni, ma Serraiocco si è sempre allenato bene e ci dà garanzie».
Fabio Garagnani
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