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Il Sassuolo non si scansa e mette nei guai l’Inter

di Stefano Aravecchia
Politano
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Politano

Politano, Berardi e Consigli allontanano i nerazzurri dalla Champions

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MILANO. Il Sassuolo non si scansa e sfila all’Inter tre punti e buona parte delle speranze di qualificazione alla Champions League. Doveva essere una goleada, tanto che ieri pomeriggio i bookmaker avevano registrato un’impennata di giocate sull’opzione “altro”, quella cioè che raggruppa i punteggi meno consueti per una partita di pallone, come il 6-0: tutti i maggiori operatori sono stati costretti a tagliare la quota, che è scesa da 7,00 a 3,50, un’offerta decisamente sotto la media rispetto a una partita di Serie A. E invece è finita come in pochi si sarebbero aspettati facendo felice chi ha avuto l’ardire di puntare sul 2 (che pagava 15 volte la quota!): il Sassuolo, già salvo, che sbanca San Siro con le reti di Politano e Berardi senza dimenticare le super parate di Consigli.

Squadra con Iachini

In settimana i giocatori gli hanno tributato un applauso alla ripresa degli allenamenti, ieri hanno sfoderato una grande prestazione che sa tanto di segnale alla società. Della serie: pensateci bene prima di mandare via Beppe Iachini. Se segnale doveva essere, è arrivato forte e chiaro. I giocatori ora più che mai sono con il tecnico marchigiano che ha traghettato alla salvezza anticipata una squadra a pezzi dopo la gestione Bucchi. Una parte della dirigenza considera Iachini un “difensivista”, con idee tattiche lontane dalla filosofia offensiva che ha sempre contraddistinto l’era Mapei e che ha trovato in Di Francesco la sublimazione. Eppure per Iachini parlano i risultati e non va nemmeno sottovalutato lo splendido rapporto che ha instaurato con i giocatori. Tutti elementi che la società farà bene a soppesare al momento della scelta.

Niente turnover

Nonostante la salvezza già acquisita aritmeticamente, Iachini preferisce non optare per il turnover e si presenta a San Siro con la miglior formazione possibile. Obiettivo: evitare figuracce e provare a giocarsela con la forza dei nervi distesi e della testa sgombra. Modulo 3-5-2, dietro gioca il recuperato Dell’Orco, nel mezzo di rivede Magnanelli (Sensi non è nemmeno in panchina), davanti fiducia alla coppia Berardi-Politano che Spalletti (a ragion veduta...) teme tanto. L’Inter, sostenuta da 66mila spettatori, deve vincere di goleada (l’ideale sarebbero 6 reti di scarto) per tenere vive le speranze di qualificazione alla Champions e sistemare la differenza reti che vede i nerazzurri in ritardo di 5 gol rispetto alla Lazio. I due 7-0 nei precedenti infondono ottimismo alll’Inter, ma il Sassuolo degli ultimi due mesi è squadra rognosa. E fin dalle prime battute di gioco si capisce che il Sassuolo non ha intenzione di fare sconti. Dopo 25 minuti i neroverdi ammutoliscono San Siro. Protagonista, ancora una volta, Matteo Politano: è lui a battere una punizione dal limite dell’area con un velenoso sinistro rasoterra che passa sotto la barriera sorprendendo Handanovic. Per il numero 16 neroverde gol numero 10 della stagione, il settimo nelle ultime otto partite. L'Inter prova a scuotersi e crea due palle gol con Candreva e soprattutto con Icardi: in entrambi i casi la porta neroverde è mantenuta inviolata da uno strepitoso Consigli che si salva anche col fondoschiena (nel vero senso della parola).

Berardi, colpo di coda

Anche nella ripresa il Sassuolo non molla di un centimetro, quasi dovesse giocarsi la salvezza. L’Inter prova a buttarsi avanti a testa bassa ma continua ostinatamente a sbattere con un Consigli in serata di grazie. Il portiere del Sassuolo para di tutto e di più. Spalletti le prova tutte, buttando nella mischia prima Karamoh e poi Eder. Ma al minuto 72 altra doccia fredda per i tifosi nerazzurri: Berardi parte dalla trequarti, dribbla un avversario e scarica un destro violentissimo che si infila sotto l'incrocio. Un gol, il quarto della sua tribolatissima stagione, accolto come una liberazione dal 25 neroverde. A dieci dal novantesimo Rafinha prova a riaprire il discorso con un rasoterra velenoso che batte sul palo e si insacca alle spalle dell’incolpevole Consigli. Ma è solo un’illusione: il Sassuolo non di scompone, anche se ci vogliono una grande chiusura di Acerbi e un’altra super parata di Consigli per negare ad Eder il pareggio. Il Sassuolo festeggia così nel migliore dei modi la salvezza salendo all’11° posto in classifica mentre all’Inter si giocherà tutto nello scontro diretto dell'Olimpico contro la Lazio.

@Star_70_ . ©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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