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champions league. trionfo del kazan al tie break contro la lube 

Leon saluta Kazan da eroe e vola a Perugia

Leon saluta Kazan da eroe e vola a Perugia

Lo Zenit Kazan vince la quarta Champions League consecutiva battendo 3-2 la Lube al termine di una partita meravigliosa, ma una partita che lascerà l'amaro in bocca a Civitanova per lungo tempo. La...

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Lo Zenit Kazan vince la quarta Champions League consecutiva battendo 3-2 la Lube al termine di una partita meravigliosa, ma una partita che lascerà l'amaro in bocca a Civitanova per lungo tempo. La formazione marchigiana è stata fantastica, ma ha gettato al vento la vittoria della sua seconda Champions della storia almeno in due occasioni: prima nel quarto set quando era in vantaggio 16-13 sul 2-1 nel computo dei set, poi nel tiebreak quando conduceva 11-7 e si è inceppata sotto le battute di Butko. I russi hanno iniziato la rimonta nel quinto set sospinti dal proprio pubblico, rimonta conclusa con un ace di un super Leon che ha chiuso la gara con 33 punti (59% in attacco) conditi da 4 ace e 2 muri vincenti.

Il fuoriclasse cubano per lunghi tratti del match ha giocato praticamente da solo, aiutato solo da Mikhailov (24 punti, ma non efficace come al solito) e Vlovich (9 punti). Molto deludente Anderson che ha chiuso con 11 punti. In casa Lube si è visto un monumentale Sokolov che ha firmato 29 punti con il 62% in attacco, oltre a 2 ace e 4 muri punto. Fantastica anche la prova del capitano Stankovic, per lui alla fine 19 punti e 6 muri, uno degli ultimi a mollare in casa marchigiana. Il vero assente della finale è stato Juantorena: l'italo cubano ha vissuto una giornata nerissima e ha chiuso il suo tabellino con solo 8 punti messi a segno (4 murate subite), se ci fosse stato un Juantorena anche solo a mezzo servizio la Lube avrebbe vinto la Champions League e spodestato il Kazan dal tetto d'Europa. (f.c.)

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