sirci: «andrà via sicuramente, io lo avevo già capito da tempo»
Oggi sarà il grande giorno di Ivan Zaytsev a Modena. Non ci sembrano essere più ostacoli per l'approdo dell'opposto della nazionale italiana al Pala Panini. Lo Zar, che ieri ha giocato la sua ultima...
Oggi sarà il grande giorno di Ivan Zaytsev a Modena. Non ci sembrano essere più ostacoli per l'approdo dell'opposto della nazionale italiana al Pala Panini. Lo Zar, che ieri ha giocato la sua ultima partita con la casacca della Sir Safety, oggi dovrebbe ufficializzare il suo passaggio da Perugia all'Azimut per iniziare una nuova avventura della sua lunga carriera, tornando a fare l'opposto dopo la parentesi biennale come schiacciatore. Ieri Perugia ha concluso la sua stagione con la medaglia di bronzo nella final four di Champions League, superando 3-2 i polacchi dello Zaksa nella finalina di consolazione, e Zaytsev a fine gara è stato sibillino.
«Ancora del futuro? Basta, mi fate sempre le stesse domande. Se preferisco Bruno o Christenson a palleggiare? Vorrei giocare con mio padre».
Queste le parole dello Zar al termine della gara, come sempre equilibrate e pesate, chi invece non pesa più di tanto le parole è il suo ex patron Gino Sirci, che ha di fatto ufficializzato il suo arrivo a Modena.
«Zaytsev di certo andrà via – sentenzia a fine partita il presidente della Sir Safety. Io non sono sorpreso, perché è da novembre che dice che sarebbe andato via. Noi però ci avevamo creduto al fatto che potesse rimanere con noi per un'altra stagione, ma lui ha iniziato a mettere in giro voci e interviste, io ho sempre avuto il sospetto che aveva ormai scelto il suo futuro da tempo. Quindi il richiamo della foresta e della giungla è stato più forte, andrà a fare un altro ruolo il prossimo anno. Ognuno sceglie la propria carriera ed il proprio destino. Due anni di Zaytsev ci sono bastati».
Un colpaccio di Modena che si assicura uno degli opposti più forti del panorama internazionale, ma anche un giocatore capace di spostare gli equilibri mediatici. Lo Zar è uno dei pallavolisti più famosi al mondo, di gran lunga il più celebre in Italia, ed il suo arrivo in una piazza come Modena è anche una mossa di marketing letale per le avversarie, oscurate ancora di più dalla fama della società gialloblù. Lo Zar ha una grande voglia di dimostrare dopo due anni tutto il suo valore nel ruolo di opposto, e ha scelto Modena proprio per questa motivazione. Ancora non si sa chi sarà il palleggiatore che lo servirà nel corso della prossima stagione, questo perché la Lube non ha sciolto la riserva su Bruno. Il futuro dell'alzatore brasiliano è legato a Civitanova, che vantano un contratto firmato, anche se la sua volontà è quella di tornare al Pala Panini. Nel caso Bruno non riesca a liberarsi, per Modena è pronto Christenson che ha già firmato un contratto con l'Azimut.
Francesco Cottafava
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