«Modena, Julio l’uomo giusto»
Antonio Panini: «Il gestore perfetto di un gruppo». Quiroga: «Se ritorna è per vincere»
«Che effetto mi fa sapere che Velasco guiderà Modena? Io sono molto contento, perché è una persona che stimo e un grandissimo professionista».
Antonio Panini, tra i tanti che hanno ritrovato il sorriso per il ritorno del “Divino”, è forse uno dei più indicati a raccontarci la storia d’amore tra Julio e Modena.
«A chi mi chiede dopo tantissimi anni che rapporto ci fosse tra lui e mio padre, Giuseppe, posso solo rispondere così: di grande stima reciproca, perché alla base c’era un rispetto assoluto dei ruoli, Julio allenava e Giuseppe faceva quello che doveva fare un presidente, cioè metteva in condizioni lui e la squadra di far sognare Modena».
Che non fosse uno qualsiasi, quel giovane allenatore venuto dall’Argentina, lo si capì ben presto.
«Non si sa di chi fu la “colpa” della scelta di Julio, lui era arrivato da poco in Italia e allenava a Jesi, noi avevamo Pietro Peja, Leo Novi e Pier Giorgio Turrini come dirigenti, chissà se sapremo mai chi fu il primo a cui venne l’idea di affidargli la Panini...».
Quattro stagioni, altrettanti scudetti .
«Julio, allora come del resto adesso, è sempre stato uno straordinario motivatore, uno psicologo senza eguali: cosa pensate che un allenatore a questi livelli possa insegnare tecnica a campioni affermati? Velasco, però, sa come farti vivere la pallavolo, da professionista, come farti scendere in campo con il solo desiderio di ottenere il risultato che insegui, in questo dopo tanti anni ho visto solo Lorenzetti alla sua altezza. Lui all’epoca inventò una nuova pallavolo e la trasmise ai nostri ragazzi».
Raul Quiroga, altro “eterno” della storia della Panini dall’Argentina si associa alle lodi di Antonio Panini.
«Credo che la notizia del ritorno di Julio abbia un significato straordinario per Modena. La città lo adora e lo amerà sempre perché sa di dovergli i tanti successi che lui le ha regalato, ma al tempo stesso lui ha ben chiaro di dover tanto a una città che lo ha lanciato verso i traguardi incredibili che ha raggiunto nella sua carriera. C’è quindi il rapporto giusto su cui costruire una nuova storia tra Julio e Modena, di questo sono sicuro».
Quiroga sa bene che al PalaPanini conta vincere.
«Se Julio ha accettato questa proposta significa che gli hanno detto che avrà una squadra pronta per competere con le altre big in Italia. Se c’è uno a cui non piace perdere nello sport è proprio Julio Velasco e io me lo ricordo bene».
Dal 2014 Velasco è tornato a guidare l’Argentina.
«Lui dovunque allena garantisce sempre un salto di qualità, la nostra nazionale non poteva entrare tra le prime quattro del mondo, ma lui le ha fatto raggiungere il massimo livello possibile. Sarà così anche a Modena se avrà al fianco una società forte».
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