Gazzetta di Modena

Sport

Nuovo Modena, relazione sul tavolo di Muzzarelli

Nuovo Modena, relazione sul tavolo di Muzzarelli

La Commissione ieri ha ultimato il suo lavoro di analisi Venerdì il sindaco incorona uno dei tre gruppi in lizza

2 MINUTI DI LETTURA





Si è concluso ufficialmente ieri sera il lavoro della commissione nominata dal Comune il 27 aprile, subito dopo la scadenza del bando, per esaminare le proposte presentate dalle tre società che si sono candidate a far rinascere il Modena. La presidente Giulia Severi, insieme ai commercialisti Enrico Gualandri e Massimo Bettalico, al presidente della Figc provinciale Vincenzo Credi, al presidente del Coni Point di Modena Andrea Dondi, al delegato allo sport di Unimore Massimo Milani e all’ex calciatore canarino Mauro Rabitti, ha compilato la relazione che oggi verrà consegnata al sindaco Gian Carlo Muzzarelli, il frutto di quattro incontri nel corso dei quali tutta la documentazione consegnata da Us Modena Calcio, Pro Modena e Modena Calcio è stata esaminata nel dettaglio, con richiesta anche di integrazioni ai vari gruppi. L’ultima parola spetterà proprio a Muzzarelli, che ha già annunciato di comunicare la sua decisione venerdì, prima nella commissione consiliare Servizi e subito dopo in una conferenza allo stadio Braglia, aperta al pubblico e ai tifosi. La scelta su quale dei gruppi sarà incaricato di ridare vita al Modena verrà illustrata in maniera dettagliata, con ampio spazio dedicato alle considerazioni della commissione dei “sette saggi”. La decisione del sindaco si tramuterà in una lettera di accreditamento alla Figc, fondamentale per la società prescelta per ottenere una nuova matricola federale e presentare immediatamente la richiesta di iscrizione al campionato di serie D 2018/19. Tre le società in corsa, con Us Modena Calcio che ha deciso di restare in corsa nonostante i tre giorni di attesa in più rispetto all’ultimatum imposto la scorsa settimana al sindaco. I dieci soci, a partire dal presidente Gianni Gibellini e dell’avvocato Gianpiero Samorì, si sono ritrovati ieri sera per confermare la decisione già anticipata domenica. Us Modena Calcio è composta da dieci soci e a capitanarla è il presidente Gianni Gibellini, titolare del 20% delle quote come Gianpiero Samorì ed Edoardo Rossetti, mentre i soci di minoranza sono Graziano Verdi, Maurizio Setti, Gianni Improta, Giovanni Palma, Maurizio Bratomi, Antonio Tazzioli e Carlo Alberto Bulgarelli, tutti con quote tra il 5 e il 7%; Pro Modena ha come soci Romano Amadei, Romano Sghedoni e il presidente Carmelo Salerno, ciascuno con il 18,75% delle quote, e attende nuovi ingressi per cedere il 43,75% ora intestato in via fiduciaria a Doriano Tosi; capofila di Modena Calcio è invece Roberto Marai (86% delle quote), affiancato da Alessandro Piccolo (10%), oltre che da Luca Toni e Domenico Beraldi con il restante 4%.

Marco Costanzini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google