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Ore 17,30: il sindaco battezza il Modena

Ore 17,30: il sindaco battezza il Modena

Gian Carlo Muzzarelli illustrerà la propria scelta in commissione Servizi Tre i gruppi in lizza: Pro Modena, Us Modena Calcio e Modena Calcio 

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È arrivato, dopo sei mesi di attesa, il giorno della verità, il giorno tanto atteso da città e tifosi per vedere rinascere il Modena dopo il fallimento. Alle 17.30 di oggi, nella sala del consiglio comunale, il sindaco Gian Carlo Muzzarelli comunicherà alla commissione Servizi quale società sarà accreditata alla Figc per raccogliere l’eredità del Modena Fc. Il primo cittadino illustrerà le ragioni della sua scelta e le considerazioni mosse dalla commissione dei “sette saggi” da lui nominata il 27 aprile scorso, tre giorni dopo la scadenza dell’indagine conoscitiva rivolta a soggetti interessati a rappresentare la città di Modena in un campionato ufficiale Figc/Lnd per la stagione 2018/19.

Sarà questa la conclusione di un percorso iniziato il 19 gennaio, con una riunione in Comune, e poi proseguito con l’avviso dell’indagine conoscitiva pubblicato il 23 marzo e scaduto un mese dopo, il 24 aprile. Tre le società che si sono costituite per candidarsi e che dunque attendono il verdetto: tutte hanno dovuto presentare un business plan triennale, oltre a rispondere agli altri requisiti previsti nell’indagine.

US MODENA CALCIO SSD SRL

È composta da dieci soci: Gianni Gibellini, presidente, è titolare del 20% delle quote come l’avvocato Gianpiero Samorì e l’imprenditore finalese Edoardo Rossetti, mentre i soci di minoranza sono Graziano Verdi, Maurizio Setti, Gianni Improta, Giovanni Palma, Maurizio Bratomi, Antonio Tazzioli e Carlo Alberto Bulgarelli, tutti con quote tra il 5 e il 7%. Investimento triennale di 6 milioni per la prima squadra, oltre a 10 milioni per costruire un club sportivo.

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PRO MODENA SSDARL

Ha come soci gli imprenditori Romano Amadei, Romano Sghedoni e Carmelo Salerno, con quest’ultimo presidente, ciascuno con il 18,75% delle quote, e attende nuovi ingressi per cedere il 43,75% intestato in via fiduciaria a Doriano Tosi, che sarà il direttore sportivo. L’azienda Giacobazzi Vini sarà tra gli sponsor. Il piano triennale presentato prevede un investimento di 8 milioni.

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MODENA CALCIO SSDARL

Capofila è l’imprenditore Roberto Marai (86% delle quote), affiancato dal costruttore Alessandro Piccolo (10%), oltre che da Luca Toni, che sarà direttore generale, e dall’avvocato Domenico Beraldi con il restante 4%. Il direttore sportivo è l’ex FeralpiSalò Eugenio Olli. All’atto della costituzione della società sono già stati versati 4 milioni come capitale sociale, base di un investimento superiore previsto nel piano triennale.

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Marco Costanzini
 

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