Juventus avanti con Allegri, Buffon vicino al Psg
Intesa tra la società e il tecnico, da luglio ripartirà la corsa alla Champions. Can e Perin i primi colpi
TORINO. Massimiliano Allegri sarà ancora una volta il punto di partenza della costruzione della nuova Juventus. La prima settimana di luglio inizierà il quinto anno del tecnico alla guida dei bianconeri, dopo settimane di voci su un suo addio, sempre smentite dal diretto interessato e dalla società. L'incontro di ieri mattina nella sede della Juventus ha sgombrato il campo dalle ipotesi: il tecnico livornese, reduce dal quarto “double” consecutivo, sarà ancora alla guida della formazione bianconera. Nel summit durato tre ore tra Allegri, Marotta, Paratici e Nedved, sono state gettate le basi per la Juventus che tenterà l'assalto all'ottavo scudetto consecutivo e, naturalmente, alla Champions League. Nessun prolungamento dell'accordo già esistente con il tecnico, che scadrà nel 2020: un'eventuale estensione del contratto con relativo ritocco dell'ingaggio sarà discusso probabilmente la prossima estate.
Con gli addii certi di Lichtsteiner, Asamoah e Buffon, a un passo dalla firma sul contratto faraonico proposto dal Paris Saint-Germain che lo trasformerebbe nel testimonial di Qatar 2022, e il desiderio di alzare ulteriormente l'asticella provando ancora una volta l'assalto alla “coppa dalle grandi orecchie”, sono state delineate le strategie di mercato. Il primo tassello da sistemare sarà proprio il sostituto di Buffon, o meglio il secondo di Szczesny: in pole position, nonostante le smentite di Marotta delle scorse settimana, c'è Mattia Perin, estremo difensore del Genoa che ieri ha salutato il pubblico di Marassi. La trattativa, che secondo alcuni sarebbe a un passo dalla conclusione mentre per altri è esclusivamente un tentativo di alzare il prezzo del portiere, potrebbe portare il 25enne alla corte di Allegri, regalando un secondo di altissimo livello al polacco Szczesny. Dopo la finale di Champions League tra Liverpool e Real Madrid potrebbe arrivare inoltre l'annuncio di Emre Can, il primo tassello della nuova Juventus di Allegri, centrocampista in grado di innalzare il livello tecnico e fisico della mediana bianconera, senza per questo precludere arrivi eccellenti come quello di Cristante o del sogno Milinkovic-Savic.
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