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il giudice 

Terza Ferrara: la Sanmartinese vince a tavolino

Prima Inibizione fino al 20 giugno per Barbieri (dirigente Monteombraro) per proteste nei confronti dell'assistente dell'arbitro, inoltre per aver rivolto frasi offensive e minacce nei confronti...

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Prima Inibizione fino al 20 giugno per Barbieri (dirigente Monteombraro) per proteste nei confronti dell'assistente dell'arbitro, inoltre per aver rivolto frasi offensive e minacce nei confronti della terna arbitrale. Inibizione fino al 30 maggio per Albericci (dirigente Monteombraro) per proteste nei confronti dell'arbitro. 4 giornate: Schiavi (Monteombraro) che dopo il termine della gara rivolgeva frasi irriguardose nei confronti dell'arbitro afferrando quest'ultimo per un braccio. 3 giornate: Matteo Montorsi (Monteombraro) espulso per aver rivolto frasi offensive nei confronti della terna arbitrale, dopo la notifica del provvedimento applaudiva ironicamente la stessa.

Terza Ferrara. Sconfitta a tavolino per il Filo e quindi vittoria per 3-0 della Sanmartinese. Squalifica fino al 31 dicembre 2019 per Bertah (Filo) il quale dopo un fallo di gioco cadeva a terra unitamente ad un avversario. Rialzatosi lo calpestava volontariamente. Di seguito al conseguente provvedimento di espulsione, si avvicinava insultando l'arbitro con espressioni sconvenienti ed offensive. Durante la fase di trascrizione dell'accaduto sul proprio taccuino, il giocatore si avvicinava nuovamente allo stesso e, da posizione defilata, gli colpiva con forza la mano destra. Tale condotta del giocatore cagionava danno al direttore di gara procurandogli una abrasione alla palpebra sinistra. Il giocatore veniva quindi allontanato dal campo, trattenuto dai propri compagni continuava ad offendere e minacciare l'arbitro,cercando di divincolarsi dagli stessi. La gara veniva pertanto sospesa ritenendo fossero venute meno le condizioni minime di sicurezza per la prosecuzione. Sul posto è intervenuta la forza pubblica. Successivamente, in procinto di raggiungere lo spogliatoio, l'arbitro veniva colpito all'avambraccio destro da una bottiglia di vetro lanciata da uno spettatore oltreché minacciato da alcuni sostenitori. Il direttore di gara veniva accompagnato in Caserma per fornire sommarie informazioni. Successivamente si recava presso il Presidio Ospedaliero di Argenta ove gli veniva diagnosticata una prognosi di cinque giorni.(ma.flo.)

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