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Modena, settimana del rientro in sede e del nuovo tecnico

Modena, settimana del rientro in sede e del nuovo tecnico

In programma le firme per tornare al Braglia da domani Il diesse Tosi stringe il cerchio per annunciare l’allenatore

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Rientrare al Braglia e individuare l’allenatore del nuovo corso canarino: sono questi i due obiettivi di Pro Modena per la settimana che si apre oggi.

La prima esigenza è quella di avere una sede in cui permettere ai dipendenti del nuovo Modena di lavorare. Di questo, principalmente, si è parlato nell’incontro in Comune di venerdì scorso, al quale ha partecipato la proprietà al gran completo insieme al direttore sportivo Doriano Tosi. Oggi dovrebbero essere definiti tutti i dettagli e da domani gli uffici di viale Monte Kosica dovrebbero riaprire le porte al suo naturale padrone di casa. L’atto formale che manca è il via libera del curatore Claudio Trenti, visto che tutti i beni presenti in sede appartengono al Modena Fc e sono vincolati dal fallimento. Pro Modena dovrà riacquistarli seguendo il classico iter delle vendite giudiziarie, ma nell’attesa potrebbe essere designata come “custode”. L’altro passaggio fondamentale sarà la formalizzazione dell’accordo con il Comune per ottenere in concessione d’uso l’intero impianto, dallo stadio alla sede, da magazzini e palestre al campo di allenamento Zelocchi. I primi dipendenti a ritrovare una scrivania in sede saranno Andrea Russo e Stefano Casolari, mentre presto tornerà per occuparsi di marketing Simone Palmieri, ora al Carpi. Tornerà come custode anche Cesare Paglia.

In settimana, poi, è attesa la scelta dell’allenatore che dovrà guidare il Modena nel prossimo campionato di serie D. Doriano Tosi ha stilato una lista con diversi nomi, puntando prima di tutto a tecnici che conoscano bene la serie D ma che abbiano già allenato anche in C. Mauro Zironelli e Arnaldo Franzini rappresentano le prime scelte, ma gli ostacoli da superare restano tanti, a partire dal contratto che entrambi dovrebbero rescindere (la scadenza è il 30 giugno 2019) rispettivamente con Mestre e Piacenza. Zironelli, tra l’altro, avrebbe già strizzato l’occhio al Pordenone, mentre Franzini non dà l’impressione di voler lasciare il suo club attuale. Sono dunque vive anche le piste che portano all’ex Gigi Apolloni, fermo da più di un anno dopo l’esonero rimediato da quel Parma che aveva portato dalla serie D alla C dopo il fallimento, e a Carmine Parlato, esperto di promozioni in C avendo da poco centrato la terza con il Rieti. Un altro pretendente alla panchina gialloblù, secondo quanto riportato dal sito Trivenetogoal potrebbe diventare Antonio Andreucci, ora al Como e per tre volte vincitore dei playoff di D. Nel suo curriculum, però, manca quell’esperienza in serie C che Tosi vorrebbe portasse in dote il nuovo mister.

Marco Costanzini

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