Gazzetta di Modena

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La Pol. Castelfranco promuove Landini

di Fabrizio Morandi
La Pol. Castelfranco promuove Landini

Vice di Boni, il presidente Berti sceglie la soluzione interna Rosmarino e Magreta lottano ma non evitano la condanna 

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Doppia eliminazione per le nostre due rappresentanti impegnate nei playoff. Va ko a Novellara anche in Garadue l’Ottica Amidei Castelfranco che cede in garadue 75-65. Gara tirata in cui i biancoverdi di coach Boni, dopo un inizio non propriamente travolgente (10’ 27-19), rientrano (20’ 36-33) e si battono indomiti, ma con Novellara che trova un Bartoccetti (27 punti) immarcabile e a cui Castelfranco (Frilli 16, Tomesani 13, Righi 12, Villani 10) deve inchinarsi. La chiusura della stagione segnala anche la chiusura a sorpresa del rapporto fra coach Guido Boni e la Polisportiva Castelfranco dopo 7 lunghissime stagioni piene più di soddisfazioni che di amarezze. A lui succederà il vice-allenatore Andrea Landini che guiderà anche le ultime sessioni di allenamento della stagione. Parziale delusione in casa Nazareno Carpi dove il team di coach Beltrami non riesce a sfruttare il match-ball per la finale di gara 2 cedendo 79-63 dopo una buona partenza (10’ 18-15). Il Nazareno (Biello e Lavacchielli 14, Compagnoni e Spasic 10) subisce la rimonta avversaria (20’ 37-45) ed un Romagnoli immarcabile che firma nella ripresa lo strappo decisivo. Con queste premesse gara 3 è partita improba, ma i carpigiani (Marra 14, Compagnoni 13, Lavacchielli 11) se la giocano fino alla fine cedendo 63-56, inseguendo sempre a pochi punti di distanza, ma senza mai riuscire ad invertire l’inerzia della partita. È un Carpi che esce comunque a testa altissima dopo una stagione in crescendo ed un playoff spettacolare. Sono per l’ennesimo anno play out fatali quelli di Promozione per le squadre modenesi che come l’anno scorso patiscono una doppia bruciante retrocessione. Onestamente a testa alta esce Magreta, squadra che ha sempre faticato nella categoria, ma che ha il merito di portare la più attrezzata Artarredo Valtarese alla bella. In gara 2 numero dei ragazzi di coach Marotta che si impongono 69-65 (Bernabei 17, Bardelli e Galloni 12, Bertoni 10). Inizio gara devastante per i padroni di casa (10’ 22-6) nel break che risulterà decisivo. La Valtarese prova la carta della zona che rende meno fluido l’attacco locale (20’ 34-21). L’Artarredo continua la rimonta nella ripresa (30’ 51-41), ma non la completa.

In garatre i modenesi fanno tremare le vene ai polsi per 30’ (47-50) ai locali, ma nel quarto finale la difesa valtarese è un muro e la gioventù dei magretesi ha la peggio chiudendo sotto 69-58. Molto più bruciante la retrocessione del Rosmarino Carpine che spreca il secondo match-ball casalingo stagionale, cedendo 60-56 in gara 2 al PGS Corticella. Senza Marchi e Piuca fuori per infortunio Carpine (Cantarelli 13, Silingardi 11, Arletti 9) è avanti al 30’ (43-37) e vi resta fino a 3’ dalla fine, quando qualche errore di troppo fa rientrare gli ospiti. Arletti a 25’’ dalla fine mette il canestro del 56-55, la PGS gioca al limite e a -5’’ trova il fortunoso canestro del sorpasso con Ritossa, arrotondando nel finale per il 56-60. La delusione è cocente, ma il Rosmarino gioca una garatre gagliarda. Con soli 7 effettivi a referto per Carpine, la partita rimane sempre in equilibrio con i padroni di casa che trovano una partita ad alte percentuali (20’ 42-38). La Carpine (Cantarelli 23, Arletti 17, Cavallotti 8) non molla mai (30’ 56-49) con Cantarelli e Arletti, ma alla fine i felsinei portano a casa la salvezza con una partita impeccabile.

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