Lorenzo Ragni torna alla Villa d’Oro
In A2 confermati Sinigaglia e Gualdi, promozione per Bacchelli
Le ultime competizioni di quest’anno, per il tennistavolo, stanno praticamente per concludersi, nel mese di giugno saranno in programma solo le gare valevoli per l’aggiudicazione dei titoli regionali ed alcuni tornei Open, ma in Via del Lancillotto già si lavora in vista della prossima stagione.
Si vocifera di acquisti e ritorni, ma la notizia più importante, al momento, riguarda senz’altro un ex di lusso, Lorenzo Ragni, modenese diventato giocatore di riferimento del panorama italiano, che ha poi scelto di mettersi al servizio di importanti club in giro per la penisola, con un importante esperienza anche con la nazionale di San Marino.
Se la Zerosystem avesse conquistato la A1, un immediato ritorno anche in campo con i colori rossoneri non sarebbe stato escluso. Per la prossima stagione, intanto, Ragni sarà chiamato ad affiancare Marco Sinigaglia a livello tecnico, scelta praticamente obbligata, visto il duplice ruolo di allenatore-giocatore di quest’ultimo e il crescente numero di giovani ed esordienti, oltre agli ampi margini di crescita che hanno denotato alcuni atleti, in particolare Matteo Gualdi e Matteo Pecchi, che necessitano evidentemente di sparring qualificati al fine di proseguire il proprio percorso di crescita tecnica.
In serie A2 sicuramente confermati proprio Sinigaglia e Gualdi, mentre, al posto di Lorenzo Guercio, che ha avuto una stagione costellata di infortuni, potrebbe subentrare un altro promettente ventenne, Federico Bacchelli, che ha ottenuto risultati egregi in serie B2, sfiorando la promozione di un soffio. Anzi, molte scelte dipenderanno proprio dall’eventuale ripescaggio in B1, serie che costituisce un eccezionale trampolino di lancio per la massima categoria e da sempre utilissima per far maturare i giovani di maggior talento, affiancandoli con i giocatori di maggiore esperienza, quali, ad esempio Roberto Vai e Alessandro Bisi, quest’ultimo altro graditissimo ritorno dopo la parentesi in quel di Parma. Oltre alla serie A2 e ad una o, nelle speranze della società, due serie B, non mancheranno le due C1 e le consuete numerose squadre regionali, con un parco atleti evidentemente assai folto, che ha reso necessaria la scelta del doppio allenatore.
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