La tripletta sfuma a Molinari Gli Open d’Italia ad Olesen
SOIANO DEL LAGO (Brescia). Una beffa, e il tris sfuma al fotofinish. S'è infranto nel finale, dopo un torneo giocato in maniera super, il sogno di Francesco Molinari di conquistare una tripletta...
SOIANO DEL LAGO (Brescia). Una beffa, e il tris sfuma al fotofinish. S'è infranto nel finale, dopo un torneo giocato in maniera super, il sogno di Francesco Molinari di conquistare una tripletta storica che l'avrebbe proiettato tra i più grandi sempre del golf italiano: un bogey fatale alla 17 (il secondo di tutto il torneo) ha consegnato la 75esima edizione show dell'Open d'Italia al danese Thorbjorn Olesen, che ha ottenuto così la quinta vittoria in carriera sull'European Tour, chiudendo in 262 (-22), con un solo colpo di vantaggio sull'azzurro, secondo a -21. Nemmeno un putt da fuoriclasse alla 18, che ha fatto impazzire di gioia i 9.300 spettatori (34mila quelli in totale nell'arco dei 4 giorni di gare) del Gardagolf di Soiano del Lago, è servito al torinese per conquistare il play-off. Sconfitta che lascia un po’ di amaro a Chicco Molinari, campione però anche di fair play. «Complimenti ad Olesen perché ha meritato la vittoria giocando in maniera fantastica. Non ho rimpianti, ci ho provato ma non è bastato». Euforico il danese. «È una vittoria importantissima, arrivata al momento giusto. L'errore alla 17 di Francesco mi ha caricato. A lui vanno i miei complimenti». A chiudere il podio il britannico Lee Slattery (-20), quarto lo spagnolo Rafa Cabrera Bello (-18). Mentre sono rientrati all'interno della top 5 altri due inglesi (Lee Westwood e Andy Sullivan), insieme al nordirlandese Graeme McDowell (tutti a -17). L'Italgolf sorride anche con Lorenzo Gagli. L'atleta toscano finisce in 14esima posizione (-15) e si aggiudica il “derby” con Matteo Manassero, 36esimo a -10. «Sono felice - spiega il 32enne fiorentino –. Credo di essere cresciuto molto in quest'ultimo periodo e di meritare un palcoscenico importante come quello dell'European Tour«. È stata un'edizione da ricordare, con il presidente della Federgolf Franco Chimenti che ha voluto nuovamente rassicurare sul futuro. «La Ryder Cup 2022 - ha sottolineato – si giocherà a Roma all'interno del Marco Simone Golf & Country Club«. Una notizia che compensa la delusione per il mancato trionfo di Molinari che, grazie al bel gioco mostrato sul green lombardo, aveva fatto sperare nell'impresa i molto tifosi. L'azzurro per il secondo anno consecutivo deve rimandare l'appuntamento con il tris all'Open, capolavoro mai riuscito prima a un italiano.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
