Carpi, al Cabassi attesa la curva est del Mazza
La società ha intenzione di smontare la “Bertesi-Siligardi” e di sostituirla con il settore ferrarese
In attesa di una decisione ufficiale, la direzione sembra presa: la curva Bertesi-Siligardi si smonterà. Sarebbe questa, almeno stando alle ultime indiscrezioni, l’ipotesi più probabile. Il condizionale è d’obbligo, visto che la trama dell’ennesimo tormentone Cabassi non esclude colpi di scena. A traslocare nel vecchio “Polisportivo” carpigiano saranno i tubolari che attualmente compongono la curva est dello stadio Mazza, riservata agli ospiti. Verranno ricomposti a Carpi e sommati ad altri fino a contenere 400 spettatori in più rispetto ai 1600 dell’attuale struttura di Ferrara. La ricostruzione avverrà ovviamente in base alle esigenze del contenitore, replicando l’attuale conformazione: stesse entrate, identiche vie di fuga. Una parola definitiva sulla vicenda è attesa a brevissimo, anche perché entro giugno l’attuale curva dovrà essere smontata per permettere l’allestimento della nuova. E’ un epilogo sorprendente di una vicenda iniziata come una banale trattativa per l’acquisto a titolo definitivo della struttura in tubolari, che venne presa in affitto biennale nel 2016, all’alba del ritorno in Serie B, che coincideva col ritorno al Cabassi. Tutto sembrava andare verso l’accordo e l’acquisto da parte della società, ma le richieste del fornitore non devono essere piaciute a via Marx, che ha subito virato su un piano B. Quale occasione migliore se non la curva del Mazza, che di lì a poco sarebbe stata smontata dall’impianto ferrarese a causa dei lavori di ristrutturazione. Questa la trama più accreditata. Sarà un nuovo matrimonio dunque, con una nuova ditta fornitrice. Se possa o meno diventare un affare dipenderà anche dai tempi necessari per effettuare l’operazione di sostituzione: il campionato inizia il 24 agosto, preceduto dai primi turni di Coppa Italia.
Fabio Garagnani
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