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Diritti tv, la Lega di A volta pagina: via a trattative private

Diritti tv, la Lega di A volta pagina: via a trattative private

MILANO. Dopo due bandi andati a vuoto, e un terzo che ha prodotto l'accordo con Mediapro, naufragato per l'inadempienza degli spagnoli, la Lega di Serie A tenta la strada residua per vendere i...

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MILANO. Dopo due bandi andati a vuoto, e un terzo che ha prodotto l'accordo con Mediapro, naufragato per l'inadempienza degli spagnoli, la Lega di Serie A tenta la strada residua per vendere i diritti tv del campionato al via il 19 agosto. Si parte subito con le trattative private, e non è escluso che Mediapro torni in gioco: in un'intervista Jaume Roures ha ribadito che il gruppo spagnolo presenterà le garanzie «anche se esorbitanti». Ma la fideiussione non risultava ancora arrivata a poche ore da mezzanotte, termine oltre il quale il contratto sarà rescisso, in base alla delibera dell'assemblea del 28 maggio. Ieri le parti hanno trattato e pare che sul tavolo ci sia la possibilità di una risoluzione consensuale (fra i nodi i 64 milioni anticipati dal gruppo guidato da Jaume Roures), ma tutto sarà chiaro oggi alle 8.30, quando i club si riuniranno in assemblea per approvare i pacchetti da mettere subito sul mercato per le trattative private, che la Lega conta di concludere il 13 giugno con l'assegnazione.

Non mancano le incognite, le società sono ansiose di scoprire se riusciranno a pareggiare il miliardo e 50 milioni prospettato da Mediapro, che nel frattempo ha vinto il bando per la Ligue1 francese mettendone ancora di più sul piatto. Operatori della comunicazione e intermediari indipendenti interessati devono farsi avanti fra le 14 di oggi alle 17 di giovedì. È scontata la presenza di Sky, al momento l'unica tv che promette una «offerta importante». Da verificare sono le intenzioni degli altri broadcaster potenzialmente interessati, da Perform a Tim, da Mediaset a Discovery, senza escludere Mediapro, che potrebbe rientrare in partita non più come rivenditore ma come editore. Secondo alcune previsioni solo la combinazione dell'offerta di Sky con la nuova di Mediapro consentirebbe di restare attorno al miliardo. La fretta in genere non aiuta chi deve vendere, e in questo caso la Lega e l'advisor Infront hanno tempi stretti. Oggi entro le 13 verranno svelati i pacchetti con i prezzi minimi, già nel pomeriggio possono andare in scena i primi incontri, che si concluderanno alle 13 di venerdì. Dopo la prima fase di trattative, nella stessa giornata, l'assemblea della Lega, già convocata alle 13.30, potrà modificare i pacchetti, pubblicandoli entro le 18. Le offerte andranno presentate entro le 11 del 13 giugno, ed entro due ore le buste saranno aperte davanti al notaio e nel pomeriggio l'assemblea procederà con l'assegnazione. Di fronte a offerte sotto il minimo, la Lega può aprire una nuova fase di rilanci, da chiudere alle 20 dello stesso giorno.



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