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Il saluto di Iachini: «Io, soddisfatto e orgoglioso»

di Stefano Aravecchia
Iachini
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Iachini

«Non c’erano i presupposti per continuare il rapporto». De Zerbi (che rischia una squalifica di almeno un mese) firmerà un biennale

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SASSUOLO Esattamente un mese dopo aver conquistato la salvezza con due giornate di anticipo Beppe Iachini saluta il Sassuolo. E lo fa da signore, senza polemica, rivendicando però quelle che erano le sue “condizioni” per proseguire il lavoro a Sassuolo: «Ho parlato con la società, ci siamo confrontati su alcuni concetti per me imprescindibili, ma non c’erano nè la sintonia nè i presupposti per andare avanti. Non nascondo un po’ di rammarico, mi sarebbe piaciuto proseguire il mio lavoro. Le tante riflessioni sul mio conto nonostante quanto fatto dalla squadra, la lunga attesa da parte della società, qualche incomprensione tattica: tutti segnali di un feeling che andava scemando. E che ha portato a questa decisione».

Iachini ripensa al lavoro svolto in questi sei mesi e gonfia il petto: «Insieme ai ragazzi, alla società e allo staff abbiamo fatto qualcosa di straordinario, che va ben al di là della salvezza. Abbiamo chiuso la stagione all’undicesimo posto, il secondo miglior piazzamento di sempre nella storia del Sassuolo in serie A, migliorando anche il risultato ottenuto lo scorso anno con Di Francesco. In più ho valorizzato dei giovani, senza dimenticare la soddisfazione di vedere oggi in Nazionale ragazzi come Politano e Berardi».

Iachini se ne va senza rancore, consapevole di essere statio sacrificato sull’altare di una scelta “filosofica”: «Ringrazio il Sassuolo per l’opportunità, la società alla fine ha riconosciuto la bontà del mio lavoro. Dispiace non proseguire il rapporto, ma in me più che l’amarezza prevalgono soddisfazione e orgoglio».

Al suo posto il Sassuolo ha scelto il 38enne Roberto De Zerbi che firmerà un contratto biennale.

SQUALIFICA Si svolgerà il 22 giugno presso il Tribunale Federale Nazionale a Roma la prima udienza del procedimento sportivo a carico del Foggia Calcio e di suoi 37 tesserati. Tra i soggetti coinvolti, come noto, figurano anche Roberto De Zerbi e l’ex neroverde Pietro Iemmello. L’allenatore bresciano e il suo staff hanno scelto l’avvocato Chiacchio come legale. Tutti rischiano almeno un mese di squalifica, a meno che non decidano di seguire la strada del patteggiamento. Il Sassuolo è conscio del fatto che De Zerbi possa saltare qualche partita del prossimo campionato, ma questo fatto non influirà sull’accordo che sta per essere definito.

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