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Il Sassuolo sceglie De Zerbi

Il Sassuolo sceglie De Zerbi

Ieri congedato Iachini. L’ex allenatore del Benevento firmerà un biennale

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Alla mezza, più o meno, l’atteso annuncio, sotto forma di comunicato pubblicato sul sito e sui social neroverdi. Una nota stringata per salutare e ringraziare Iachini, da ieri ufficialmente ex allenatore del Sassuolo: “Dopo il colloquio intercorso fra la dirigenza neroverde e mister Giuseppe Iachini è stato constatato che non ci sono più i presupposti per continuare il rapporto di lavoro con il Sassuolo Calcio. La società neroverde vuole esprimere un grande ringraziamento a mister Iachini, arrivato in un momento di difficoltà della squadra e capace di concludere la stagione nel migliore dei modi. In bocca al lupo Mister per il prosieguo della tua carriera”.

Squinzi, dunque, ha confermato nell’incontro più volte rinviato con l’amministratore delegato Carnevali l’orientamento espresso già a fine campionato. “Ringraziamo il mister - ha ribadito l’ad neroverde - e gli facciamo un in bocca al lupo per il futuro: adesso inizieremo a valutare il da farsi. De Zerbi? Abbiamo fatto un pensiero su di lui già lo scorso anno. Al 99% per cento sarà lui il nostro nuovo allenatore”.

Dopo lunghi giorni di attesa, la volontà del patron di affidarsi ad un nuovo profeta del 4-3-3 e del bel gioco ha quindi prevalso sulla prudenza che avrebbe suggerito di proseguire con Iachini. Perché, anche nella breve parentesi neroverde, il tecnico marchigiano ha dimostrato di saper trarre il massimo da una squadra dai limiti oggettivi e avvitata su se stessa dopo un inizio di stagione più complicato del previsto. Ma per mister Mapei non era Iachini l’uomo giusto per rilanciare le ambizioni di classifica e di bel gioco che il Sassuolo deve incarnare dopo un anno, il primo post Di Francesco, vissuto con comprensibili difficoltà. L’esperienza e il pragmatismo, in questo caso, non hanno giocato a favore di Iachini. Squinzi vuole affidarsi ad un altro tecnico emergente, come era del resto Di Francesco al suo arrivo in neroverde o come fu Allegri prima di lui, per ribadire la sua fama di talent scout della panchina e alzare l’asticella dopo un’annata di sofferta transizione.

A De Zerbi il compito - subito dopo aver apposto la firma su un contratto biennale- di dare seguito ai desiderata presidenziali, coniugando al calcio divertente i risultati che devono, Squinzi dixit, consolidare stabilmente in zona Europa la posizione del Sassuolo. Un doppio obiettivo assai ambizioso che non potrà essere inseguito senza un mercato all’altezza: e qui la palla torna dalle parti di Carnevali e Giovanni Rossi, il “nuovo” diesse che dovrà affiancarlo nelle trattative estive.

Giacomo Gullo

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