Via libera: il Modena può tornare a casa sua
Domani delibera di Muzzarelli: 100 mila euro per l’uso in esclusiva di Braglia, Zelocchi e sede
Via libera al Modena per il rientro al Braglia. Dopo tanta attesa, lunedì i dipendenti del neonato club canarino potranno riprendere posto negli uffici della sede di viale Monte Kosica e il lavoro di riavvio di una macchina rottamata dal fallimento si farà più semplice. Martedì era arrivato l’ok del curatore fallimentare Claudio Trenti per consentire a Pro Modena di utilizzare tutto il materiale del Modena Fc in qualità di custode, per poi ricomprarlo attraverso le vendite giudiziarie, primo passaggio necessario per riappropriarsi del Braglia. La firma sul contratto per l’utilizzo in esclusiva di stadio, sede, magazzini, palestre, spogliatoi e campo Zelocchi arriverà invece subito dopo l’approvazione della delibera del Comune, prevista per domani, dopo che ieri l’accordo è stato presentato in giunta. Pro Modena, come previsto dal contratto, verserà una fideiussione per garantire i circa 100mila euro netti di affitto annuale dell’intero impianto. La conclusione dell’iter per il rientro dei canarini allo stadio Braglia è stato illustrato ieri dal Comune in una nota stampa: “È in corso di definizione – si legge – l’accordo tra il Comune e la società Pro Modena per l’utilizzo in esclusiva dello stadio Braglia per la prossima stagione sportiva. Nella seduta della giunta di oggi, mercoledì 6 giugno, è stato fatto il punto sul percorso amministrativo dopo il via libera del curatore fallimentare Claudio Trenti all’utilizzo da parte della nuova società dei beni del Modena Fc, sottoposti appunto a procedura fallimentare, che si trovano nei locali di proprietà comunale di viale Monte Kosica”.
«Con la lettera di Trenti e l’impegno sottoscritto dal presidente di Pro Modena Carmelo Salerno – ha spiegato l’assessore allo sport Giulio Guerzoni – possiamo procedere con la delibera. Il sindaco ha convocato appositamente una giunta venerdì mattina per l’approvazione ufficiale. I tecnici stanno mettendo a punto gli ultimi particolari, ma l’impegno economico per la società calcistica si aggirerà sui 100 mila euro netti per un anno di uso esclusivo dell’impianto. Ciò non esclude, però, che con l’accordo tra Comune e società – ha precisato Guerzoni - il Braglia possa ospitare anche altre iniziative, sportive e non. Nel frattempo, in collaborazione con la società, stiamo definendo anche l’agenda di alcuni interventi di manutenzione da realizzare nel corso dell’estate».
“Dopo l’approvazione della delibera – conclude la nota stampa – sarà possibile definire sottoscrizione e relativa fidejussione per l’utilizzo dell’impianto fino alla fine di giugno del 2019”..
INCONTRO IN QUESTURA. Oggi alle 10.30 il presidente Carmelo Salerno, il dg Doriano Tosi e il segretario Andrea Russo si recheranno in Questura per un incontro istituzionale con il questore Filippo Santarelli.
Marco Costanzini
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