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Lo strappo ricucito 

Amadei fa accordi a biliardino Salerno e Tosi i grandi tessitori

Amadei fa accordi a biliardino Salerno e Tosi i grandi tessitori

Paolo Galassini e Gianlauro Morselli sono stati i primi imprenditori identificati dai tifosi e dall’amministrazione comunale come i possibili candidati a rifondare il Modena. Ruolo che accettarono. I...

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Paolo Galassini e Gianlauro Morselli sono stati i primi imprenditori identificati dai tifosi e dall’amministrazione comunale come i possibili candidati a rifondare il Modena. Ruolo che accettarono. I segnali: approdo al Braglia con una Rosselli Mutina in piena corsa per la serie D col sostegno morale del Comune, maglie gialloblù anzichè rossonere e una manifestazione di intenti che portò all’abbraccio dell’Impero Romano e Carmelo Salerno, già sponsor della Rosselli e potenziale socio nella società che si sarebbe dovuta formare e che godeva del gradimento popolare. Quella nata oggi era in embrione da fine gennaio, ma una rottura al momento di mettere nero su bianco fece saltare tutto. Amadei, che aveva fretta di iniziare il progetto, abbandonò il tavolo per fare corsa da solo con Sghedoni, Salerno e l’attenta regia di Tosi. Galassini e Morselli ribadirono con due goffi comunicati, presi malissimo dalla tifoseria gialloblù, in cui si dissociavano dal Modena nel tentativo di salvaguardare la serenità in casa Rosselli. Ma non era vero, il Modena è sempre stato nei loro pensieri. Su disposizione di Amadei e sostenuto da Tosi e Vittorio Cattani, Carmelo Salerno si è lanciato nell’operazione di recupero. Costanti i contatti dell’attuale presidente con Morselli e Galassini entrati nel mirino anche di Stefano Bonacini che non avendo partecipato al bando puntava a creare un’alternativa al Modena ufficiale. Una tentazione, ma Salerno non ha mai mollato la presa favorendo anche l’incontro di Lentigione della settimana scorsa a cui ha partecipato Morselli accompagnato dal padre. Una sfida a biliardino all’Immergas, con Amadei scatenato in attacco, ha portato alla conciliazione e all’ingresso di Galassini e Morselli nel Modena con un 18,75% complessivo, impegno ratificato ieri nello studio dell’avvocato Lotti dov’è nato Pro Modena. Resta un 25% ancora a carico di Tosi che potrebbero spartirsi Sghedoni, Amadei e Salerno. Nella fusione, il Modena riceverà in dote un settore giovanile florido con tanti ragazzi della Rosselli Mutina che potranno vestire la maglia del Modena Calcio. (p.v.)

@PaoloVP305

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