Il Carpi chiede tempo alla Federcalcio per la nuova curva
La società biancorossa è certa di terminare i lavori previsti sulla curva Bertesi-Siligardi entro il 31 luglio, ma nel frattempo incombono gli adempimenti burocratici. E per quelli potrebbe essere...
La società biancorossa è certa di terminare i lavori previsti sulla curva Bertesi-Siligardi entro il 31 luglio, ma nel frattempo incombono gli adempimenti burocratici.
E per quelli potrebbe essere necessario indicare uno stadio diverso dal Cabassi.
Il primo check previsto dai criteri infrastrutturali della Lega scadrà il prossimo 20 giugno. Per quella data, il Carpi dovrà depositare le prime documentazioni, comprese le verifiche della Commissione di Vigilanza effettuate durante la stagione appena chiusa. Il regolamento prevede poi che “nel caso in cui la società non abbia la disponibilità di un impianto nel proprio comune”, si possa “presentare istanza per ottenere la deroga a svolgere l’attività per la stagione 2018-19 in un impianto non ubicato nel proprio comune”.
In queste righe è però difficile trovarci la situazione del Carpi: una curva c’è, con le regolari autorizzazioni, ma verrà smontata e rimontata identica, pur con pezzi diversi.
Su questa anomalia sta lavorando la società, nel tentativo di trovare una scappatoia che sia legittimata da codici e codicilli del regolamento.
Altrimenti, il 20 giugno occorrerà indicare un altro campo. Per farlo ci vuole però il nulla osta del Prefetto.
In quel caso, scartata Reggio Emilia per sovraffollamento, l’ipotesi più accreditata rimarrebbe Modena, che si sobbarcherebbero il rischio, per quanto remoto, che qualcosa non fili per il verso giusto. Intanto, a ieri, l’ormai “vecchia curva” del Cabassi è ancora lì tutt’intera al suo posto.
MERCATO
Enej Jelenic (‘92) e Luca Calapai (’93) potrebbero lasciare il biancorosso nel mercato che si apre a luglio.
Diverse le voci che riguardano i due esterni, ma che poi dovranno essere confermate dai fatti. Da valutare, sempre parlando di uscite, ci sarà anche la situazione legata al centravanti M’Bala Nzola (‘96).
Patron Stefano Bonacini, come da lui dichiarato, starebbe pensando di affiancare al centravanti un tutor.
Per quanto riguarda le voci in entrata bocche cucite in via Marx, non arrivano conferme (ma nemmeno smentite) sui nome usciti di recente.
Si parla ovviamente di Libor Kozak (’89, Bari), Gennaro Tutino (’96, Cosenza) e Anthony Partipilo (’94. Virtus Francavilla).
Tutti profili, questi, che saranno valutati nelle prossime settimane. Al momento le priorità riguardano i riscatti, uno su tutti quello di Federico Melchiorri (’87) dal Cagliari.
Ballotti-Garagnani
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