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Nuova vita al Braglia Il Modena è rinato

Nuova vita al Braglia Il Modena è rinato

Stuolo di bimbi e simboli. Chiusura con sindaco e proprietà

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Una giornata di festa, un successo e un premio all’Accademia Modena 1912 che ha mantenuto in vita con la scuola calcio quel po’ di Modena sopravvissuto al fallimento. E quando la Papà Band intona Another Brick in The Wall dei Pink Floyd, ecco la spallata ideale e definitiva che spazza via le macerie e accende il sogno della rinascita. RipartiaMo c’è scritto su tutte le magliette dei baby dell’Accademia, su quelle dei genitori e dei tifosi presenti che hanno voluto acquistare e indossare la t-shirt simbolo della resurrezione della squadra di calcio della città spazzata via dopo 106 di storia immacolata. Tremila persone dalle 14,30 sugli spalti del Braglia e a bordocampo per assistere alle tante partite organizzate da Fabio Dall’Omo e dal suo staff. Bambini di ogni età, anche di altre società della provincia, provano l’emozione di calpestare l’erba del Braglia, un momento che ricorderanno per sempre. L’assessore Guerzoni si presenta nel pomeriggio e tra i tanti ex c’è Roberto Bellinazzi, una delle bandiere del passato, che riceve l’abbraccio di chi ha ancora in mente i suoi gol. Ma sono tanti i personaggi e i simboli che ricordano la gloriosa storia canarina e che restano ad assistere anche alle partite tra giornalisti, tifosi, vecchie glorie e papà.

RipartiaMo è il motto della giornata e se il Modena può assaporare una seconda vita lo deve a Romano Amadei, Romano Sghedoni, Carmelo Salerno e Doriano Tosi, gli uomini che hanno creato il Pro Modena, la società incaricata di far rinascere il Modena. Nella quale sono entrati anche Paolo Galassini e Gianlauro Morselli, i due imprenditori modenesi della Rosselli Mutina, ieri assenti. L’onore ai padri fondatori del nuovo club che dopo le 20 - permesso ai ragazzini di cenare allo stadio - scendono in campo. Ci sono tutti e con loro anche il sindaco Muzzarelli. Non poteva mancare Gigi Apolloni a cui è stata affidata la guida tecnica della squadra che dovrà immediatamente lasciare la serie D. Vittorio Cattani nuovo responsabile ufficiale del vivaio del Modena che ingloberà quello della Rosselli Mutina, prende contatto con le piccole speranze gialloblù. Per la Figc c’è Dorindo Sanguanini. Mentre il terreno del Braglia continua ad ospitare uno stuolo di ragazzini che non ne vogliono sapere di abbandonare il pallone, la nuova società si presenta. E in una giornata dal sapore speciale, non poteva mancare uno chef super: Valerio Braschi di Masterchef che non è di Modena ma che fin da bambino ha il Canarino nel cuore.

E si chiude con la Papà Band che intona per la seconda volta “Per un pir, un pam, un persec... ” cantata a squarciagola dai bambini dell’Academy. Chiamatele, se volete, emozioni. (p.v.)

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