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Vettel scatta, domina e trionfa

Vettel scatta, domina e trionfa

Il tedesco della Ferrari batte Bottas e Verstappen riconquistando la vetta del mondiale

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MONTREAL. Sulle ali di Villeneuve e Schumacher, a Montreal la Ferrari è tornata a far paura a tutti. La Rossa torna infatti a vincere in Canada dopo quattordici anni, ed è Sebastian Vettel a prendere idealmente il testimone da Michael Schumacher, conquistando così la cinquantesima vittoria in carriera, la terza stagionale e riportandosi in testa alla classifica del mondiale piloti.

Un vero trionfo e una festa rossa sul circuito intitolato a Gilles Villeneuve.

Dopo la pole position conquistata sabato, ieri il tedesco ha completato l'opera rimanendo in testa dall'inizio alla fine, sfruttando in pieno la superiorità della Rossa, mai davvero impensierito dalla Mercedes di Valtteri Bottas, il suo più immediato inseguitore. Sul terzo gradino del podio è salito Max Verstappen, al volante del la Red Bull. Con il quinto osto, dietro a Daniel Ricciardo e davanti ad un Kimi Raikkonen tornato in modalità “slow”, il campione del mondo in carica Lewis Hamilton (120 punti) cede a Vettel (121) la leadership del campionato, cui la Ferrari ha dato un gran segnale vincendo su una pista storicamente favorevole alle frecce d’argento, dominando prove e gran premio.

La gara è stata appena meno noiosa del Gran Premio di Montecarlo, che aveva sollevato le proteste dei piloti per la sua piattezza e assenza di emozioni. Anche sul circuito di Montreal quasi nessun sorpasso, a parte l'infilata di Daniel Ricciardo su Kimi Raikkonen per la quinta posizione nel primo giro, segnato soprattutto da uno spettacolare e incruento incidente tra la Toro Rosso di Hartley e la Williams di Stroll. Macchine distrutte e gara finita per i due, con immediato ingresso della safety car che però non ha inciso su una gara appena cominciata.

Mentre Vettel veleggiava tranquillo, Hamilton e le Red Bull hanno provato un pit stop anticipato, tra il dicassettesimo e il diciottesimo giro, senza però ottenere grandi risultati. Raikkonen poco prima di metà gara ha cercato di superare Hamilton con un rapido pit stop, ma l'operazione è fallita per un soffio e il finlandese non è più riuscito ad impensierire il campione del mondo, in difficoltà su una pista che lo aveva visto vincere nelle ultime tre edizioni.

Vettel e Bottas hanno fatto il pit poco dopo e il tedesco ha mantenuto tranquillamente il comando della corsa, gestendo con oculatezza le gomme per arrivare tranquillo fino alla bandiera a scacchi. Inutile, nel finale, il tentativo di Verstappen di soffiare il secondo posto a Bottas.

Vettel, appena uscito dalla monoposto, ha lasciato sfogare la sua gioia sbandierando un vessillo del Cavallino, tra i più amati a Montreal, definendo «perfetta» la gara sul circuito canadese intitolato al mitico Gilles Villeneuve. «È stato incredibile - ha commentato il nuovo leader del campionato mondiale. E poi vincere qui, in un circuito tanto significativo per Ferrari è stato bellissimo. la mia cinquantesima vittoria conta fino a un certo punto, conta la vittoria della Ferrari che era tanto che non vinceva qui. Insomma, sono contento».

Con questo successo, il terzo stagionale dopo quelli ottenuti in Australia e Bahrain, il tedesco torna in testa alla classifica del Mondiale con un punto di vantaggio su Hamilton. Un testa a testa che infiamma una Formula 1 un po’ troppo noiosa.



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