Modena, ora il ritorno a casa è anche ufficiale
Contratto firmato, il club canarino rientra a pieno diritto nella storica sede di viale Monte Kosica
I lavori di pulizia e tinteggiatura degli ambienti, oltre all’installazione delle linee telefoniche e di quanto altro necessario, erano iniziati già lunedì, ma solo ieri la storica sede di viale Monte Kosica è tornata a tutti gli effetti la casa dei dipendenti del Modena. Nella tarda mattinata, infatti, il presidente Carmelo Salerno ha sottoscritto l’accordo per l’utilizzo dello stadio Braglia secondo quanto approvato dalla giunta comunale. “Modena F.C. 2018 – si legge nel comunicato diramato dalla società – informa che nella giornata odierna il presidente Carmelo Salerno ha sottoscritto l’accordo per l’utilizzo dell'impianto sportivo Alberto Braglia e degli spazi attigui, secondo le condizioni comunicate nei giorni scorsi dal Comune di Modena. I collaboratori della società hanno preso possesso degli uffici nei quali si trova la sede del Modena, e hanno cominciato a lavorare per l’organizzazione dell’attività in vista della prossima stagione sportiva. Finalmente ha riaperto la casa dei Canarini”. Per l’utilizzo fino al 30 giugno 2019, il Modena verserà un canone di 103 mila 741 euro più Iva. La prima delle quattro rate da circa 26 mila euro deve essere versata entro il 30 giugno. Oltre alle assicurazioni per infortuni o danni a persone o cose (massimale di almeno 5 milioni), è prevista la garanzia di una fidejussione bancaria da 50 mila euro. Al Modena è assegnato l’uso esclusivo dello stadio, ma il Comune si è riservato di poterlo utilizzare per proprie necessità per un massimo di dieci giornate da concordare con congruo anticipo. Di comune accordo potranno essere autorizzati ulteriori utilizzi sportivi. (m.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
