L’Italia batte la Cina e marcia sul PalaPanini
Volleyball Nation League. Zaytsev e gli azzurri ora chiamati a superare Corea del Sud e Australia per poi presentarsi al pubblico di Modena
Inizia bene l’avventura dell’Italia nel penultimo weekend della Volleyball Nations League. Gli azzurri, impegnati a Seul in Corea del Sud, hanno battuto la Cina per 3-1 (25-23, 25-21, 19-25, 25-17) nella gara d’esordio, conquistando tre punti fondamentali per continuare a sperare nella qualificazione alla Final Six della manifestazione internazionale che si giocherà in Francia. Per l’Italia sarà fondamentale centrare i successi pieni anche contro i padroni di casa della Corea del Sud e contro l’Australia, prima di giocarsi tutto nell’ultimo weekend di Vnl che andrà in scena al Pala Panini. Il 22, 23 e 24 giugno, infatti, la nazionale allenata da Blengini sarà la grande protagonista all’interno del Tempio del volley insieme a Russia, Francia e Usa. Una tre giorni di volley di altissimo livello, ma soprattutto una tre giorni fondamentali per gli azzurri che non vogliono abbandonare la speranza di giocarsi fino in fondo le chance di vincere la Vnl, ghiotto antipasto prima dei mondiali che si giocheranno tra Italia e Bulgaria. Modena ed il Pala Panini saranno decisivi per la qualificazione dell’Italia, con il pubblico del Tempio del volley che dovrà trascinare Zaytsev (che tornerà ad essere convocato per la tappa modenese) e compagni alla Final Six. Intanto l’Italia ha fatto il suo dovere battendo ieri mattina all’alba la Cina come dicevamo, con gli alfieri Rossini ed Anzani presenti in campo. Per Rossini un match di alto livello, per Anzani pure visto il suo 5 su 6 in attacco ed un muro vincente. Questa mattina Italia-Corea del Sud, mentre domani mattina (ore 10 diretta Rai Sport) gli azzurri se la vedranno con l’Australia.
TOSI A LATINA. Federico Tosi ha scelto di proseguire la sua carriera a Latina. L’ex libero di Modena si accasa alla Taiwan Excellence dove ricoprirà il ruolo di titolare.
«Scegliere Latina per me non è stato difficile, perché mi ha subito convinto la prima telefonata con Tubertini e il suo progetto sulla squadra. Dopo le due stagione passate a Perugia e Modena, con tanti campioni, avevo voglia di rimettermi in gioco da protagonista come negli anni precedenti e Latina è la piazza perfetta per farlo».
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