Luca Covili: «Ora i tricolori su strada»
Ciclismo. «Nel Giro Under 23 volevo entrare tra i primi dieci ma sono soddisfatto»
Il Giro d'Italia Under 23 si è concluso con la cronometro finale a Cà del Poggio nel trevigiano con la vittoria in assoluto del russo Alexander Vlasov, atleta 21 anni, che da tre anni vive in Italia.
Il nostro Luca Covili ha concluso al dodicesimo posto assoluto nella classifica generale e secondo degli italiani. Per il corridore di S,Antonio di Pavullo, un finale sfortunato.
Nel corso della prima delle due semitappe, quando mancavano cinque chilometri al traguardo di Valdobbiadene, a causa di una sbandata, alcuni atleti sono caduti e altri venivano rallentati, tra questi proprio Covili che rimaneva coinvolto pur senza subire danni.
Il pavullese è dovuto scendere dalla bicicletta per non cadere. In quel breve periodo Covili ha perso un minuto abbondante che al termine lo ha portato fuori dalla classifica dei primi dieci.
«Sì, non sono stato fortunato, volevo concludere nei primi dieci della classifica generale, e invece sono scivolato al dodicesimo posto e secondo degli italiani».
«Come giudico il mio Giro Under 23? Senza dubbio molto positivo. Se si considera che nei primi dieci della generale vi sono tutti i più forti stranieri, io senza l'inghippo della scivolata della prima semitappa, potevo benissimo essere nei Top Ten. Pazienza. Diciamo che ho perso una bella occasione per fare meglio».
E sul futuro...
«A questo punto penso ai prossimi campionati italiani su strada che potrebbero anche essere alla mia portata e sopratutto alle prossime gare a tappe che andremo a disputare con la nazionale. Per alcuni giorni rimarrò nella mia S.Antonio di Pavullo per recuperare, poi via di nuovo pronto alle prossime battaglie».
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