Ansia Milan, il mercato per ora è bloccato
Li tratta per l’ingresso di un socio statunitense in attesa del verdetto Uefa, Suso piace ai nerazzurri
MILANO. L’esclusione dall'Europa League non avrebbe un impatto finanziario devastante sul Milan (balla una ventina di milioni di euro), ma cambierebbe il budget per il mercato e qualche big potrebbe essere tentato da altre squadre. Ad esempio Suso, proposto all'Inter dal suo agente, Lucci, con una mossa non gradita alla dirigenza rossonera, che al momento non intenderebbe prendere nemmeno in considerazione l'ipotesi. Nel mercato, però, può succedere di tutto e il momento di incertezza non aiuta a escludere colpi di scena. In una decina di giorni si deciderà il destino del club. Il Milan attende la sentenza della Uefa, temendo la stangata. Il suo proprietario, Li Yonghong, lavora freneticamente alla ricerca di un socio, soluzione residua per liberarsi dal debito di 303 milioni con Elliott, ed entro oggi deve versare i 32 milioni di euro residui dell'aumento di capitale per evitare l'intervento del fondo statunitense. Ci sono due o tre soggetti statunitensi interessati a questo affare, puntando alla maggioranza delle azioni, se non subito gradualmente. Oltre al proprietario della squadra di football dei Miami Dolphins, Stephen Ross, è spuntato anche il nome di Thomas Ricketts, parte della sessantaseiesima famiglia più ricca d'America, che nel 2009 ha acquistato la squadra di baseball dei Chicago Cubs, portandoli nel 2016 a vincere le World Series per la prima volta dal 1908. Li Yonghong non è riuscito a chiudere l'operazione prima dell'udienza davanti alla Camera giudicante della Uefa, e non è detto che faccia in tempo per il ricorso davanti al Tribunale arbitrale dello sport, che il Milan attiverà subito dopo il verdetto della Uefa, atteso fra oggi e lunedì. Intanto, se oggi Li Yonghong non completerà l'aumento di capitale, interverrà in surroga Elliott, a cui poi il cinese dovrà restituire i 32 milioni più interessi entro pochi giorni. Altrimenti scatterebbe da parte del fondo l'escussione delle garanzie, e a quel punto i potenziali acquirenti dovranno cambiare interlocutore. Probabilmente il proprietario cinese spera che il nuovo socio partecipi all'ultimo aumento, e pone il rientro dell'investimento come priorità rispetto al destino della squadra in Europa League. Scenario da cui dipende anche il mercato.
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