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Catia Pedrini: «Spero che Earvin ritorni il prima possibile»

Catia Pedrini: «Spero che Earvin ritorni il prima possibile»

«Mi mancherà da morire. Per me niente sarà uguale, giocare senza di lui non sarà più la stessa cosa»

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«La prossima volta che mi chiedete di Earvin mi metto a piangere veramente», ha scherzato Catia Pedrini, visibilmente commossa, dopo che ha raccontato cosa si sono detti lei e Ngapeth nel lungo abbraccio che ha commosso Modena e tutto il mondo del volley.

Sabato sera, al termine di Italia-Francia, Catia Pedrini e Earvin Ngapeth si sono stretti in un lungo abbraccio davanti allo spogliatoio della nazionale francese, entrambi in lacrime.

«Gli ho detto semplicemente che gli voglio bene – ha detto il presidente di Modena Volley - Mi mancherà da morire, gli ho detto che ho preso questa società quando era tecnicamente fallita e che insieme a lui abbiamo riportato Modena dove meritava di stare. Per me niente senza di lui sarà uguale. Earvin è arrivato a Modena cicciottello e con i rasta, fuggito profugo dalla Russia. Adesso è diventato il numero uno o forse due del mondo. Spero possa tornare presto, giocare senza di lui non sarà la stessa cosa».

La Pedrini però può sorridere per le grandi prestazioni di Zaytsev, Mazzone, Anzani, Holt e Christenson, i pilastri della nuova Azimut, e per una campagna abbonamenti che sta infrangendo tutti i record.

«Anche Ivan è una gioia per gli occhi e per il cuore. E' un ragazzo buono, generoso, disponibile, simpatico e affettuoso. Avere un opposto così pesante a Modena farà bene a tutti. Poi questa batteria di centrali di tutto rispetto che ho voluto a tutti i costi trattenere, in accordo con Velasco. Per quanto riguarda gli abbonamenti, onestamente pensavo che sarebbe arrivato un conto molto salato da pagare. Io sono provata dalla partenza di Bruno e Ngapeth, ai quali sono legatissima, e questa cosa non mi ha permesso di avere una visione lucida. L'arrivo di Christenson è un grandissimo arrivo, il tributo che gli ha riservato il Pala Panini mi ha aperto il cuore. Quando ho visto che la crescita degli abbonamenti, ancora superiore all'anno scorso, ho provato incredulità, serenità, fiducia e riconoscenza nei confronti di chi continua a starci vicino».

Infine il presidente traccia un bilancio della tre giorni di Vnl.

«Sono orgogliosa e soddisfatta per aver portato a Modena uno spettacolo di questo livello. Solo Modena è in grado di partecipare con questo entusiasmo e calore. E' stato un fantastico lavoro di squadra. Ringrazio l'amministrazione comunale, soprattutto per le luci nuove che hanno fatto risplendere ancor di più il Pala Panini. Abbiamo ricevuto complimenti dalla Fivb e dalla Federazione italiana, tutto lo staff di Modena Volley è stato all'altezza. C'è chi ci ha anche detto che si è pentito di non aver organizzato una tappa del mondiale qui al Pala Panini». (f.c.)

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