Passaro: «Il Castelvetro pronto per l’Eccellenza»
Il neopresidente: «Puntiamo sui nostri giovani e al ripescaggio in serie D» Mayer sogno per la panchina ma sarà difficile. E il Levizzano chiude i battenti
A livello calcistico è stato un anno abbastanza complicato per Castelvetro, inteso come Comune. Già perché delle quattro realtà cittadine solo due stanno resistendo. L’Atletic Visport ha come previsto alzato bandiera bianca, stessa cosa anche per il Levizzano. Una società, quest’ultima, presenza fissa nei nostri campionati dai primi anni duemila e capace di vincere la Coppa di Seconda nel 2016.
Nonostante le ormai note difficoltà, condite dalla retrocessione, ha invece mosso i primi passi il Castelvetro. Nessun problema, e qui si chiude il cerchio, per il Solignano capace di mantenere la Seconda (una sorta di serie A per la piccola frazione) e pronto a presentarsi alla prossima stagione. Si diceva del Castelvetro dove il cambio al vertice è già stato ufficializzato. Spazio al neo-presidente Biagio Passaro con Davide Contri che ricoprirà esclusivamente il ruolo di diesse.
Il futuro è tutto da disegnare, innanzitutto c’è da iscriversi all’Eccellenza: «Noi siamo pronti per chiedere il ripescaggio in D - dice proprio Passaro - quindi mi sento di evidenziare che la partecipazione all’Eccellenza non è a rischio. Come del resto sono consapevole che non sarà facile salire in quarta serie. Nella speciale graduatoria siamo al 25esimo posto, vedremo…».
Quindi si parla della squadra: «Qualche conferma e qualche nuovo arrivo. Inoltre vogliamo valorizzare i ragazzi del nostro vivaio, crediamo sia la politica migliore». Il prossimo tecnico biancazzurro non sarà Roberto Valmori, a comunicarlo lo stesso mister ex giovanili del Modena. Il sogno sarebbe Mauro Mayer, ma la strada pare complicata.
LEVIZZANO
Andrea Mesini sarebbe stato il nuovo allenatore-giocatore del Levizzano. Ieri doveva essere una giornata decisiva per i biancorossi e così è stato. La “fumata”, però, è stata di un nero che più nero non si può.
«È finita ufficialmente la favola del Levizzano - dice Mesini - perché favola è stata. Volevo innanzitutto ringraziare dirigenti, giocatori e sponsor che fino all’ultimo hanno provato a tenere in vita la squadra. In particolare Galeotti e Balugani con il loro staff, gli allenatori Gamberini e Raimondi, senza dimenticare Pizzetti. Tutti, nonostante le strutture limitate, hanno sempre dato il massimo. Inoltre un “grazie” va ai ragazzi dal gruppo storico a tutti a quelli che almeno un attimo hanno respirato l’aria di quello spogliatoio». (e.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

