Paltrinieri, arriva l’oro meno atteso
Nuoto. Giochi del Mediterraneo: a Tarragona il fuoriclasse carpigiano, dopo i 1500, surclassa tutti anche nei 400
Cambia la distanza ma non i protagonisti. Gregorio Paltrinieri e Domenico Acerenza, dopo l’uno due nei 1500 stile libero, si ripetono a ventiquattro ore di distanza nei 400. SuperGreg - tesserato per Fiamme Oro e Coopernuoto e allenato al Centro Federale di Ostia dal tecnico federale Stefano Morini - vola e vince in 3’46”29 primato personale che demolisce il 3’48”41 registrato nel 2014 a Riccione e proiettandosi al sesto posto tra i performer italiani; il 23enne lucano - compagno d’allenamenti del campione olimpico, bimondiale e trieuropeo dei 1500 - chiude in 3’47”50 che vale la seconda prestazione personale di sempre (primato 3’46»27).
Per Gregorio Paltrineri l successo meno atteso della sua carriera. Con gli azzurri in corsia 3 e 5, l’egiziano Elkamash che aveva il miglior tempo di qualifica, ha giocato la carta della partenza veloce per cercare di scrollarsi i nostri di dosso Paltrinieri e Acerenza. Un tentativo che è durato la bellezza di 3 vasche allorchè il carpigiano che gli era sempre rimasto a fianco ha cambiato ritmo e lo ha affiancato per poi allungare chiudendo, come detto, nell’eccellente tempo di 3’46”29, tempo che vale il nuovo personale che migliora il precedente datato Riccione 2014. Rincorsa copiata dall’altra parte anche dal lucano Acerenza che ha freddato il caimano del Nilo per un solo centesimo toccando in 3’47”50.
Con Gregorio Paltrinieri in grande progressione si conclude così la tre giorni del nuoto a Tarragona e ora dalla Spagna l’attenzione dei tifosi del fuoriclasse carpigiano si sposta su Roma dove ne l week end al Foro Italico dove è in calendario una attesissima edizione del Trofeo Sette Colli. Un altro record all’orizzonte?
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