Rossini: «Pensiamo già al Mondiale»
«Lube e Perugia più forti? Vedremo cosa dirà il campo»
Modena ed il suo amore per la pallavolo sono stati i veri vincitori della tappa italiana della Volleyball Nations League. Sono rimasti estasiati anche i vertici della Fivb del calore e dell'affetto che ha emanato il Pala Panini, un tifo costante per tutte e quattro le nazionali impegnate, non solo quella italiana. Chi conosce perfettamente l'atmosfera unica del Tempio del Volley è Salvatore Rossini, il libero dell'Azimut, in campo nell'ultimo set della sfida persa dagli azzurri contro gli Usa. Rossini, nonostante il grande supporto del pubblico del Pala Panini, l'Italia non è riuscita a centrare la qualificazione alle Final Six della Vnl.
«Non abbiamo avuto tanto tempo per allenarci insieme in vista di questo appuntamento. Ci abbiamo provato fino alla fine però, mettendo in mostra un grande carattere. Ci sono nazionali che al momento sono più rodate di noi. Dovremo ripartire dall'affetto che sentiamo e proviamo ogni volta che giochiamo in Italia con la maglia azzurra. Qui a Modena si è visto alla grandissima tutta la passione nei nostri confronti. Per prima cosa adesso ci riposiamo, poi inizieremo a pensare al Mondiale».
Quanto è distante attualmente l'Italia dagli altri top team mondiali?
«Non tanto secondo me. La Russia è sempre una certezza perché arriva in fondo a tutte le competizioni. Hanno delle individualità importanti e sono una squadra molto fisica. Sicuramente è un punto a loro favore. Al Mondiale ci saranno tantissime squadre forti che arriveranno al top della forma, cosa che dovremmo fare anche noi. Se vorremo vincere, dovremo esprimere il nostro livello di gioco più alto, perché la competizione sarà apertissima e molto equilibrata. Come abbiamo visto in questi weekend di Vnl, può succedere di tutto. Il nostro primo obiettivo sarà quello di mantenere un livello costante di gioco».
Al Pala Panini si è vista anche la nuova Azimut.
«Personalmente sono contentissimo dell'arrivo di Zaytsev, lo conosco da una vita ed è la prima volta che abbiamo la fortuna di passare insieme anche tutto l'inverno, oltre che l'estate in nazionale. Holt è sempre una certezza e secondo me lo è anche Christenson. Così come lo sono Anzani e Mazzone. Io sono felice della squadra e ringrazio nuovamente la società per gli sforzi che fa per rimanere sempre competitiva. Poi, voglio ringraziare anche questo pubblico: io ho fatte tutte le tappe della Vnl quest'estate e non mi era mai capitato di vedere un palazzetto sempre stra pieno per tutti e tre i giorni di gare. Grazie Modena. Ma noi lo sappiamo che cosa può darci questo palazzetto e questa gente, infatti il Pala Panini, come sempre, sarà una delle nostra armi in più».
Però partite sfavoriti rispetto alle corazzate Perugia e Civitanova?
«Nella mia prima stagione qui a Modena, qualcuno ci dava come la quinta forza del campionato. Invece vincemmo una Coppa Italia e arrivammo fino alla finale scudetto. A detta degli addetti ai lavori, sulla carta Perugia e Civitanova hanno qualcosa in più di noi, però bisogna scendere in campo e giocare a pallavolo. Quindi vediamo, noi saremo una squadra da costruire però abbiamo tutte le carte in regola per fare una grande stagione».
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