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Giovanni Guidetti contro Kiraly nella finale di Nations League

Fabio Rossi
Giovanni Guidetti contro Kiraly nella finale di Nations League

Il tecnico modenese batte il Brasile in tre set e realizza un miracolo sportivo Oggi alle ore 13 italiane si giocherà con la Turchia la medaglia d’oro contro gli Usa 

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Giovanni Guidetti, specialità miracoli: l’ultimo in ordine di tempo risale a ieri, quando il tecnico modenese è riuscito in qualcosa di nemmeno immaginabile all’inizio della Nations League, il torneo che da quest’anno ha preso il posto del Grand Prix. Se qualcuno anche solo un mese fa avesse infatti ipotizzato che la Turchia sarebbe stata in campo il giorno della finale come minimo sarebbe stato visitato d’ufficio dal medico di turno. E invece, oggi, con inizio alle ore 13 italiane saranno proprio loro, le giovanissime atlete della mezza Luna a giocarsi il primo posto contro gli Stati Uniti e il milione di dollari in palio per chi uscirà vittorioso dalla sfida conclusiva del torneo.



Pare quasi scritto nel destino, ma Guidetti e la Turchia concluderanno la loro straordinaria esperienza proprio contro la squadra con cui l’avevano iniziata: nella fase eliminatoria proprio negli States e contro gli States arrivò il primo sorprendente successo (3-2). Le squadre di Guidetti e Kiraly si sono poi ritrovate a Nanjing, in Cina, in questa fase finale nella prima pool e a spuntarla stavolta erano state le americane, sempre per 3-2, ma dopo che la Turchia si era trovata avanti 2-0. Il match odierno, quindi sarà quasi uno spareggio tra quelle che sul campo si sono dimostrate le squadre migliori.



La semifinale di ieri contro il Brasile appariva sulla carta proibitiva per le ragazze di Guidetti che invece hanno ribaltato il pronostico dominando il match dal l’inizio alla fine prima di chiuderlo 3-0 (25-23 25-23 25-22). Una prodezza arrivata dopo il capolavoro contro la Serbia di 48 ore prima, battuta 3-2 e 16-14 al tie break.

Nell’altra sfida la Cina di Lang Ping e padrona di casa so è arresa 3-1 agli Usa.



Il tecnico modenese in conferenza stampa quasi non riusciva ancora a credere a quanto aveva fatto la sua squadra. «Come mi sento? Non svegliatemi, voglio continuare a fare questo bellissimo sogno».

«Vorrei dire anche che sono il primo a essere sorpreso per il modo in cui stanno giocando le mie atlete, loro entrano sempre in campo con un cuore grande così e senza quello non saremmo dove invece siamo. Quando provo ad insegnare qualcosa alle mie ragazze il Brasile è sempre stato un punto di riferimento perché tutto quello che ha fatto Ze Roberto in questi anni è affascinante, loro giocano benissimo e per noi questo è un giorno magico. Il giorno di riposo ci può avere aiutato, ma ancora congratulazioni alle mie ragazze stanno facendo miracoli in campo e questo significa che hanno un grande potenziale». —





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