Bomber Ferrario: «Modena, non vedo l’ora di giocare»
Il nuovo attaccante si presenta: «Società blasonata e squadra da promozione Vengo per vincere e per ripagare la fiducia. Percepisco un grande entusiasmo»
Si scrive Claudio Ferrario si legge bomber, si scrive Claudio Ferrario si legge 72 reti nelle ultime tre stagioni di serie D. E’ stato il primo acquisto di Doriano Tosi per il nuovo Modena e da solo ha scatenato la curiosità dei tifosi gialloblù.
Già simbolo della ripartenza? Ancora non si può dire con certezza, ma la strada è quella giusta. Per certificare il “grado” di Ferrario bisognerà attendere i suoi gol.
«Sono un attaccante e vivo per segnare, questo è normale. Allo stesso tempo, però, sono consapevole dell’importanza del collettivo». Le prime parole di Ferrario che continua: «In queste stagioni di serie D ho capito quanto sia importante il gruppo. Sarà un piacere allenarsi con Apolloni, come del resto sarà bello confrontarsi con i nuovi compagni».
Il Modena che sta nascendo è di quelli competitivi, in particolare nel reparto avanzato: «Uno stimolo in più per tutti. Il direttore sportivo gialloblù Tosi sta facendo un grande lavoro, seguo il mercato tramite internet e devo dire che sta nascendo una squadra vincente. D’altra parte il nostro obiettivo è proprio quello di vincere».
Traguardo sempre complicato: «Senza dubbio. Ci troveremo ad affrontare avversari tosti e decisi a battere una formazione blasonata. Altre big nel nostro girone? Non sono molto informato sulle varie vicende, dico solo che noi siamo il Modena…».
Ferrario ha già incrociato i colori gialloblù in passato, da tifoso (o quasi) per un giorno: «Milan-Modena a San Siro, in serie A. Invitato dal mio amico Fabio Vignaroli che era in campo. E poi nelle giovanili rossonere ho avuto modo di giocare con tanti ex canarini. Da Abate a Marzorati sino ad Ardemagni. In coppia con “Arde” abbiamo vinto anche il campionato Allievi. In squadra con noi c’era Astori che non dimenticherò mai». Ora, invece, il bomber arriverà in un gruppo nuovo e sconosciuto: «Vero, di persona non conosco nessuno. Ma i miei compagni sono stati preceduti dalla loro fama di ottimi calciatori»
«Non ho ancora visitato la città – continua Ferrario – e nemmeno lo stadio Braglia. O meglio, ci ho giocato quando ero al Monza contro il Sassuolo in Coppa. Non vedo però l’ora di scendere in campo con la maglia del Modena. Mi sembra di aver capito che c’è molta attesa per la ripartenza dopo il fallimento. I tifosi sono carichi è vero?». A risposta affermative, l’attaccante prosegue: «Sono felice di questo, sicuramente per me è fondamentale. Immaginavo che il clima fosse di quelli importanti, d’altra parte Modena è una piazza importante… Ora qualche altro giorno di riposo e poi pronti per un nuovo inizio che ci dovrà portare lontano». —
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