Il Sassuolo perde De Zerbi per le prime sette giornate
Processo Foggia: pugliesi penalizzati di 15 punti, ma “pagano” anche i neroverdi che dovranno fare a meno del neo mister e del vice Possanzini fino al 2 ottobre
L’avventura di Roberto De Zerbi a Sassuolo non inizia nel migliore dei modi: nella giornata di ieri, infatti, il neo tecnico neroverde ha ricevuto una squalifica di 3 mesi, che lo terrà lontano dalla panchina per le prime sette partite della prossima stagione. Stessa pena comminata ieri dal Tribuinale Federale al vice Davide Possanzini che lo accompagnerà nell’avventura sotto il Campanone. In pratica i due resteranno ai box fino al 2 ottobre.
La sanzione si riferisce ad illeciti commessi dal Foggia nelle stagioni sportive 2015/2016 e 2016/2017 e che hanno coinvolto 37 tesserati del club, tra dirigenti, calciatori e membri dello staff tecnico. La società era stata deferita lo scorso 15 maggio e ieri il Tribunale Federale Nazionale ha emesso una condanna, che sanziona il reimpiego nell’attività gestionale e sportiva di «un importo monetario molto ingente, sia a mezzo di bonifici, sia a mezzo di denaro contante, proventi di attività illecite di evasione e/o elusione fiscale, alcune delle quali integranti anche reato».
La sentenza permette al Foggia di tirare un sospiro di sollievo, visto che la Procura Federale ne aveva chiesto la retrocessione in serie C, mentre il TFN ha garantito la permanenza in B, ma infliggendo al club 15 punti di penalizzazione in classifica da scontare nel 2018/2019. Molti dei giocatori coinvolti, invece, hanno cercato e ottenuto il patteggiamento e, tra questi, anche l’attaccante Pietro Iemmello è riuscito ad evitare sospensioni rilevanti, dovendo scontare solamente 2 turni di squalifica. È andata, invece, molto peggio proprio a De Zerbi, che è stato allenatore dei pugliesi in Lega Pro, dal 2014 al 2016: per il nuovo mister sassolese è arrivata una condanna pesante, che, pur decorrendo dall’emissione della sentenza, gli farà saltare le prime 7 partite del campionato di serie A. Il suo esordio con il Sassuolo in impegni ufficiali verrà, dunque, notevolmente rimandato; ci potrebbero però essere ancora nuovi sviluppi: è probabile, infatti, che l’allenatore farà ricorso, sperando in una riduzione della pena.
Appresa la sentenza, l’amministratore delegato Giovanni Carnevali ha ribadito quanto già dichiarato sulla vicenda: «Eravamo consapevoli che potesse profilarsi uno scenario del genere. In ogni caso attendiamo l’esito del ricorso».
Sul mercato giornata interlocutoria: l’asse più caldo è quello con la Lazio per la cessione di Acerbi. Anche ieri trattative serrate tra i club per limare i due milioni che separano la domanda dall’offerta. Il difensore vuole fortemente indossare la maglia biancocelestre e spera che la trattativa si possa sbloccare prima di venerdì, giorno del raduno neroverde. —
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