De Zerbi: "Squinzi mi ha stregato"
"Sono a Sassuolo per recitare un ruolo da protagonista. Che orgoglio allenare uno come Boateng"
SASSUOLO L'annuncio dell'arrivo di Kevin Prince Boateng al Sassuolo ha aperto la prima giornata in neroverde di Roberto De Zerbi, il nuovo tecnico che prende il posto di Beppe Iachini. «Boateng è un giocatore di qualità – ha detto l'allenatore – intelligente, maturo e può ricoprire vari ruoli. Può essere il nostro valore aggiunto». De Zerbi ha aggiunto di essere arrivato al Sassuolo «con un anno di ritardo perché 12 mesi fa avevo dato la mia parola al Las Palmas. Non voglio fare la comparsa, cercherò di essere utile rispettando quanto è stato fatto in passato. Sono rimasto colpito dalla grande passione del patron Squinzi». Sulle possibili partenza di Berardi e Acerbi, De Zerbi ha sostenuto che il primo «è un giocatore importantissimo. Se rimane con entusiasmo sarei felicissimo, se la sua scelta sarà diversa ci penserà la società. Stessa cose per Acerbi: viene da quattro campionati di alto livello. È fondamentale avere però giocatori disposti a restare con entusiasmo disposti a sposare il progetto». Rispetto alla richiesta di squalifica di tre mesi nell'ambito del caso Foggia, il tecnico ha detto che «patteggiando sarei andato incontro e due giornate di squalifica. Ma non mi sono adeguato - ha concluso - e resto convinto di avere buoni motivi per essere prosciolto».
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