Cr7, è guerra dei nervi Il Real tenta il rialzo La Juventus in silenzio
Il campione è in vacanza, Perez valuta anche l’inglese Kane Ma in realtà pensa a come affrontare il consiglio di martedì
TORINO. Che arrivi sembrano ormai esserci pochi dubbi, il problema è capire quando. Cristiano Ronaldo vuole la Juventus e la Juventus vuole Cristiano Ronaldo, ma perché l'affare del secolo vada in porto bisogna aspettare le decisioni del Real Madrid. Il club tira sul prezzo, dopo che Florentino Perez era sembrato accontentarsi di cento milioni di euro, e intanto si guarda intorno alla ricerca di un sostituto all'altezza. L'ultima idea, dopo Neymar e Mbappe, è quella dell'inglese Kane, impegnato ai Mondiali in Russia. Icardi e Lewandoski le alternative. E piace anche Hazard. Idee, ragionamenti, trattative allungano i tempi che, dopo l'accelerata dei giorni scorsi, sembravano strettissimi.
L'asso portoghese è in vacanza in Grecia: ad informarlo al cellulare è il suo manager, Jorge Mendes, che dopo aver dato la parola alla Juventus - come del resto il giocatore - attende le mosse dei blancos. Martedì è in programma la giunta direttiva del club e il presidente Perez sta studiando l'atteggiamento da adottare. Non vuole passare per quello che ha mandato via il giocatore simbolo degli ultimi anni, quello che con le sue giocate ha contribuito alla vittoria delle ultime tre Champions League.
La Juventus aspetta, il silenzio rotto nelle scorse ore soltanto per rispondere alle richieste di chiarimenti della Consob di fronte al balzo in avanti del titolo in Borsa. «Valutiamo diverse opportunità di mercato e all'eventuale perfezionamento delle stesse forniremo adeguata informativa nei termini di legge». Cristiano Ronaldo è una opportunità, e non solo per il bagaglio tecnico-tattico che porterebbe in dote alla squadra di Allegri. Un colpo di mercato con effetti evidenti sulle casse della società, con i costi per l'acquisto del cartellino e per l'ingaggio - si parla di 30 milioni di euro l'anno per quattro anni - coperti da sponsor, pubblicità, merchandising. La fila di parigini sugli Champs-Elysèes, lo scorso anno, per acquistare la maglietta di Neymar è un precedente che fa ben capire quello che potrebbe succedere con Ronaldo alla Juventus. E c'è già chi nel rincorrersi di voci e indiscrezioni sull'arrivo dell'asso portoghese sotto la Mole immagina una presentazione-evento, magari all'Allianz Stadium, per premiare i tifosi che hanno adottato CR7 prima ancora del suo arrivo. —
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