L’esperienza di Crisanti e tante giovani per la “nuova” Canovi Sassuolo in serie A2
«Pensavo di smettere, ma non ho saputo resistere quando mi hanno chiesto di continuare» Lancellotti: «Volevo tanto tornare a giocare a questi livello». La società conferma anche Obossa
In attesa di scoprire quale sarà la formula del prossimo campionato, la Canovi Coperture Sassuolo procede passo dopo passo, tra acquisti e conferme, alla costruzione del roster con cui affacciarsi alla Serie A.
VOLTI NUOVI
Quello di Benedetta Mambelli, schiacciatrice, mantovana, trascorsi nell’Anderlini, un’esperienza importante a Bergamo: «Sentire parlare di Modena, per me vuol dire tornare a casa: sono stata a Sassuolo ai tempi delle giovanile con l’Anderlini e sono stata benissimo, lasciando qui un pezzo di cuore. Nel corso dell’anno ho seguito le partite della Canovi Coperture: speravo in una promozione e, soprattutto, fantasticavo su un mio ritorno in Emilia. Tornare a giocare in Serie A: è il sogno di ogni giocatore di pallavolo, quello a cui tutti aspirano e quindi, sarà anche banale da dire, ma non vedo l’ora di ricominciare!».
LIBERA DI STUPIRE
Chi di Serie A2 se ne intende è Carolina Zardo, 26 anni, ruolo libero, prelevata da Trento, ma che vanta in carriera alcune stagioni a Novara e il ruolo di vice Cardullo.
«Quello di A2 è un campionato in continua evoluzione: l’anno scorso c’era un girone unico con 18 squadre e la stagione è durata tantissimo, ci sono stati molti turni infrasettimanali. Quest’anno invece dovrebbero esserci due gironi da nove squadre ciascuno. Il livello è ovviamente alto: ci sono squadre esperte delle categoria e squadre più giovani, tipo la nostra, che possono contare sull’entusiasmo della novità»
PALLA ALTA DA OLBIA
Claudia Provaroni, romana di 20 anni, ultimo campionato nella Golem Hermaea Olbia, in passato a Chieri, è giovane, ma ha già discreta esperienza nella categoria: «È vero, questa sarà la mia terza esperienza in A2 – continua Claudia – ma mi fa un po’ strano essere considerata un’esperta della categoria: sicuramente cercherò di aiutare a crescere il più possibile le mie compagne più giovani, ma, allo stesso tempo, credo che avrò tanto da imparare anche io».
CONFERME DI SPESSORE
Lucia Crisanti sarà ancora la capitana della squadra: «Questo rinnovo per me è stato inaspettato, nel senso che io ero decisa a smettere e dopo la partita di Torino ho pensato che chiudere con una nelle promozione fosse il modo migliore, poi però Carmelo Borruto mi ha fatto una corte spietata. La società mi ha dimostrato tanto e io sono sentita gratificata prima come persona che come giocatrice. Quindi ho iniziato a dire: “Ci penso” e dopo un po’ di giorni ho detto: “Lo faccio!” Ed eccomi qua, pronta per una nuova avventura, satvolta in serie A2».
LE MANI DI ELISA
La società sassolese non se l’è fatta sfuggire ed Elisa Lancellotti sarà ancora in cabina di regia: «Sono davvero contentissima, aspettavo tanto di ritornare a giocare in A2, dopo le mie precedenti esperienze. Nella scorsa stagione, la società ha lavorato tanto per raggiungere gli obiettivi che si era prefissata e quando abbiamo raggiunto la promozione, tutti gli sforzi sono stati ripagati».
OBOSSA E COMPAGNE
La diagonale principale, palleggiatrice-opposta, sarà quella di un anno fa perché ieri è arrivata l’ufficialità della conferma di Josephine Obossa: «Sono molto emozionata per questa seconda stagione in neroverde: la serie A è un campionato che non ho mai avuto la possibilità di affrontare e sono molto felice di poterlo vivere nella prossima stagione».
Oltre a Obossa, rimarranno in maglia Canovi anche il libero Amelia Bici, Federica Squarcini e Giulia Galletti. Alle loro si aggiunge la conferma di Enrico Barbolini come head coach e del suo staff, artefici principali della recente promozione. —
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