Gazzetta di Modena

Sport

volley 

La Canovi non si ferma: Joly e Martinelli in posto 4 e al centro

Francesco Cottafava

Due giovanissimi talenti per il tecnico Enrico Barbolini «La serie A2 sarà una grande occasione per entrambe»

2 MINUTI DI LETTURA







Continua la campagna acquisti della Canovi Coperture Sassuolo che si sta preparando per affrontare il campionato di serie A2. Le novità sono due e si tratta di due giovanissime classe 2000: Jessica Joly, schiacciatrice ex Lilliput Torino che ha sfidato Sassuolo nella finalissima per l'A2, e Sofia Martinelli, centrale nella scorsa stagione a Bassano in B1.

«Sono molto contenta di arrivare a Sassuolo – commenta la promettente schiacciatrice Jessica Joly – mi hanno parlato molto bene della società e sono felice che mi abbiano cercato. Anche se la stagione è praticamente appena finita, sono carica e non vedo l'ora di iniziare. So che giocheremo in una palestra diversa da quella in cui abbiamo giocato la finale play off con la Lilliput: alcune mio compagne mi hanno parlato del Pala Paganelli e ho visto delle foto su Internet: è un palazzetto bellissimo, un palazzetto serio e non vedo l'ora di giocarci. Spero di conoscere presto le mie compagne, l'allenatore e tutto l'ambiente sassolese. Per quanto riguarda la A2 ho giocato alcune partite nelle scorse stagioni con la Lilliput ma non ho mai fatto stabilmente parte della rosa: sarà una grande occasione per mettersi in gioco e per mettersi alla prova. L'emozione sarà tanta ma tutto mi spronerà a dare il meglio».

Anche Sofia Martinelli è una giocatrice su cui puntare fortemente vista la sua giovane età ed il suo talento cristallino.

«Sono davvero felicissima perché non mi aspettavo proprio questa chiamata. Nei giorni scorsi ho parlato con il presidente Borruto e con coach Barbolini e mi hanno parlato un po' del gruppo: saremo un bel mix di ragazze giovani ed atlete più esperte e sarà un'ottima occasione per imparare tanto e crescere. Sono molto stimolata a fare bene. Da quel che ho visto, mi sembra un gruppo molto unito e non vedo davvero l'ora di iniziare. Quello in Serie A sarà per me un esordio e penso sia, ovviamente, un'ottima occasione: sicuramente rispetto al giovanile sarà tutto più complicato, gli allenamenti saranno più intensi, sia a livello di orari che di carichi di lavoro, ed i ritmi saranno più serrati. In più io avrò anche la maturità; ma sono tanto, tanto stimolata». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google