Alessandro Piu: «Il mio idolo è CR7 e sono venuto a Carpi per riprendermi la A»
«Sono un esterno d’attacco e a 6 anni facevo disperare mia madre che mi ha iscritto alla scuola calcio. Poi è arrivato l’Empoli. Mi manda Lollo»
Alessandro Piu è l’elemento di spicco del mercato biancorosso. Cresciuto in un vivaio importante come quello dell’Empoli, può contare su di una decina di presenze in serie A nonostante la giovane età. Ora, però, vuole ripartire da Carpi: «Arrivo da un infortunio che non mi ha permesso di giocare le mie carte nello scorso campionato. Sapevo che sarei andato via da Empoli e non ho voluto perdere tempo per iniziare la preparazione con la nuova squadra. Adesso sto bene e ho scelto il Carpi perché credo che sia l’ambiente giusto per crescere e trovare la continuità che mi manca. Avevo altre richieste, ma quando ho parlato con Stefanelli non ci ho pensato più di tanto a dire “sì”. Un ruolo chiave, poi, lo ha giocato anche Lorenzo Lollo, mio compagno ad Empoli oltre che vostra vecchia conoscenza…». L’obiettivo di Piu resta quello di tornare in A: «Voglio farlo mettendo nelle gambe un campionato positivo». C’è, inoltre, l’obiettivo del Carpi: «Prima la salvezza, poi magari si alza l’asticella». Quindi il Piu calciatore: «Sono di Gonars (Friuli) e a 6 anni ero già su un campo. Mia mamma era disperata perché in casa rompevo ogni cosa, quindi ha deciso di portarmi ad una scuola calcio. Appena tredicenne sono partito per Empoli e lì è iniziata la mia avventura. Sono un esterno offensivo, ma posso giocare anche in altri ruoli del reparto d’attacco. Ovviamente il mio idolo è CR7, ma da buon interista tifo per Icardi e ho tifato per Milito». —
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