Memorial Fontana: i due gauchos Olivieri e Carabelli firmano il doppio
Finale spettacolare risoltasi solo 12-10 al super tie break Ghakov-Zukas cedono dopo aver avuto un match point
Il sole di maggio brilla sul 35esimo Memorial Fontana. Va agli argentini Genaro Alberto Olivieri e Camilo Ugo Carabelli la finale del doppio disputata sul campo centrale del Club La Meridiana. Il duo s’impone al tiebreak con la coppia favorita alla vigilia, formata dal connazionale Matias Zukas e dal russo Ivan Gakhov. Doppia delusione così per il numero uno del ranking, eliminato anche nel singolare. Oltre agli sfavori del pronostico, Olivieri e Carabelli devono contrastare anche la stanchezza fisica. Il primo, infatti, era reduce da una maratona di tre set con il cinese Zhizhen Zhang nella semifinale del singolare. Eppure, gli argentini partono meglio e piazzano il break del 54 nel primo set per poi tenere il servizio, chiudendo avanti 64. I rivali reagiscono con veemenza e piazzano il parziale di 03 con cui si apre la seconda partita. Poca storia nel quarto e nel sesto gioco, in cui la coppia russo-argentina ottiene appena un punto a game. Nel quinto, invece, sono gli argentini a rifiatare un po’. Il settimo gioco è un monologo Gakhov-Zukas con gli avversari lasciati a zero. Sotto 0-40 nell’ottavo, Olivieri e Carabelli recuperano e conquistano il gioco. Sul 35, tuttavia, i loro rivali non sbagliano e chiudono 36. Si va al tiebreak, dunque. Secondo il nuovo formato ogni scambio vale un punto e il primo duo che arriva a dieci vince. Meglio, dovrebbe vincere: come avviene sempre nel tennis, infatti, devono esserci due lunghezze a separare i contendenti perché un gioco o una partita siano conclusi. Il set è un’altalena di emozioni che vede la coppia russo-argentina giungere a un punto (79) dal titolo. Gli sfidanti ricuciono lo strappo (99), poi Gakhov e Zukas tornano avanti (910). Un altro match-point annullato, poi altri due punti che valgono il trofeo. «Siamo felicissimi - esultano Olivieri e Calabelli -. Ci conosciamo da tanto tempo, siamo amici e quando eravamo juniores avevamo già vinto dei tornei in coppia insieme. Questo però è il primo tra i professionisti ed è una grande gioia. Complimenti a tutta l'organizzazione del Club La Meridiana e alla gente che abbiamo conosciuto in questa settimana: l'appuntamento è al prossimo anno».
Soddisfatto il presidente del circolo casinalbese, Gian Luca Rossini.
«È stata veramente una bella finale - spiega Rossini -. C’era tanto pubblico e ci siamo divertiti. Sono giorni piacevoli questi per il Club e per i tanti appassionati che stanno venendo a vedere il torneo. Vorrei ringraziare tutti quelli che stanno contribuendo all'organizzazione: fa piacere sentire i giocatori farci i complimenti proprio per l'organizzazione, significa che il lavoro paga e che il nostro stile di accoglienza fa sentire a casa atleti che arrivano da tutto il mondo». —
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