Carpi, stasera test di lusso contro il Napoli
Ieri 1-1 dei biancorossi contro una selezione di dilettanti In campo le seconde linee e i neoacquisti Tutino e Machach
Fanano
In attesa del primo vero test stagionale, previsto stasera alle 21 a Trento contro il Napoli di Carlo Ancelotti (diretta Skysport 1), il Carpi gioca al campo “Lotta” di Fanano la sua seconda amichevole settimanale contro una rappresentativa di dilettanti. Il ruolo di sparring partner tocca ad una selezione di Eccellenza, di gamba e categoria superiore rispetto a quella incontrata mercoledì. Per preservare gambe e polmoni, in campo vanno soprattutto seconde linee, o presunte tali. Fanno eccezione Gennaro Tutino (’96) e Zinedine Machach (’96), arrivati solo da qualche ora alla corte di via Marx, e quindi troppo freschi per aver già un ruolo definito. Sono però soprattutto loro ad attirare la curiosità dello sparuto gruppo di tifosi biancorossi inerpicatosi su per l’Appennino.
I due nuovi arrivati, ufficializzati da poche ore, si trovano spesso a duettare sulla fascia destra in un inedito 4-3-3 che, rispetto alla sgambata d’esordio, è la novità tattica più rilevante della giornata. Davanti trovano spazio Van der Heijden centralmente, Malcore e Tutino ai lati. Il tridente cambia forma nel secondo tempo con l’esordio di Alessandro Romairone a destra. Il figlio dell’ex ds biancorosso Giancarlo è in questi giorno a Fanano in prova. Tutino si sposta in mezzo e Van der Heijden a sinistra. Machach si posiziona a centrocampo, e finché il fiato lo sostiene avanza spesso l’azione fino al limite dell’area avversaria. Le gambe sono dure fin dai primi minuti, tanto che il Carpi ha il suo bel daffare per recuperare lo svantaggio iniziale, firmato già al 4’ da Venturi: l’assist è confezionato da Tutino dalla destra, il colpo risolutivo a centro area è di Malcore. Le gambe però sono pesanti, anzi pesantissime. Girano meglio e più veloci quelli della Selezione dilettanti, che così riesce ad inchiodare i biancorossi sull’1-1. Sul taccuino finiscono anche due gol annullati al Carpi: il primo a Malcore, il secondo per autogol di Coghi. Il risultato non si schioda neppure nel secondo tempo, quando la panchina ordina la rivoluzione. Le nove sostituzioni fanno assumere alla squadra un aspetto più simile a quello visto mercoledì: 4-4-1-1 con un centrocampo composto da Pasciuti e Sabbione in mediana, Piscitella e Jelenic sulle fasce, Nzola in avanti protetto alle spalle da Concas. Qualche interprete potrà cambiare, ma l’ossatura sarà la stessa che si vedrà oggi al “Briamasco” di Trento.
Polveri bagnate per Van der Heijden, ma l’olandese si è proposto con buon piglio al centro dell’attacco, dando vivacità alla manovra. Qualche buona intuizione a centrocampo per Venturi, che potrebbe essere confermato in rosa. Dopo un buon inizio, si sono invece rapidamente spenti Tutino e Machach, ancora in difetto di condizione rispetto ai compagni. —
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