Modena, mercoledì inizia la stagione del rilancio
Conto alla rovescia per mister Apolloni e i nuovi canarini scelti per centrare l’immediato ritorno tra i “prof”. Ritrovo al Braglia, ritiri a Fanano e Montefiorino
MODENA Società e squadra ci sono, ambizione ed entusiasmo anche. Per celebrare in tutto e per tutto la rinascita del Modena manca solo il via ufficiale della stagione, sempre più vicino. Mercoledì mattina i 26 giocatori ingaggiati dal dg Tosi saranno in città, pronti a mettersi agli ordini di misterApolloni, e tutti i tifosi non vedono l’ora di vederli all’opera sul campo. La palla, infatti, passa proprio al campo, quello sul quale i canarini dovranno dimostrare di essere all’altezza del compito che spetta loro: riportare il Modena tra i professionisti.
Esperienza e vittorie nel dna
Per costruire la squadra che dovrà affrontare il prossimo campionato di serie D Tosi ha cercato nel curriculum di ciascun giocatore due requisiti in particolare: conoscenza della categoria e campionati vinti. Rispettando i paletti imposti dal regolamento, che impone ad ogni società un numero ben preciso di giovani da rispettare. Tra gli over - i 13 giocatori nati prima del 1998 - nessuno sfugge alla regola: Dierna, Boscolo Papo, Pettarin, Baldazzi, Brega, Ferrario, Ferretti e Lauria hanno vantano il successo di almeno un campionato di D in carriera, Berni la vittoria di un playoff nazionale di D, Cacioli e Obeng aggiungono anche un trionfo in C2, il palmares di Perna parla invece di due promozioni dalla B alla A. Si aggiunge all’elenco il giovane Bellini, che al suo primo campionato tra i “grandi” ha subito trionfato in serie D. Gli altri under, alcuni già esperti di D e altri da svezzare, avranno quindi le chiocce migliori per poter capire come tramutare sul campo le ambizioni già ben espresse dalla società in sede di mercato. La voglia di mettersi all’opera non manca, come dimostrano i tanti video in cui i giovani canarini si sono presentati a tifosi e città.
Gruppo da amalgamare
Il compito affidato ad Apolloni è quello di amalgamare in fretta un gruppo del tutto nuovo. Il tecnico ha già dimostrato di saperlo fare a Parma in una situazione pressoché identica, vincendo la serie D con una squadra costruita proprio per cancellare la macchia di un fallimento ancor più roboante. Ad aiutarlo in questo compito saranno i giocatori che con lui hanno vissuto quella stagione, Cacioli e Lauria, insieme al capitano e bandiera Perna, che Apolloni ha già allenato per due stagioni in B proprio a Modena. Non solo, e qui torniamo al lavoro fatto dal dg Tosi: molti dei 26 giocatori in rosa si conoscono per aver già giocato e vinto assieme in serie D, su tutti il trio Cacioli-Baldazzi-Bellini ma anche la coppia di centrocampo Pettarin-Boscolo Papo. Da mercoledì per tutti ci sarà la possibilità di iniziare ad affinare l’intesa fuori e dentro al campo: dopo tre giorni in città il Modena inizierà a faticare in Appennino, prima a Fanano e poi a Montefiorino, e il segretario generale Andrea Russo è al lavoro anche per organizzare le amichevoli necessarie per misurare il percorso di crescita del nuovo Modena. Sabato 4 agosto, a chiusura del ritiro di Fanano, lo sparring partner dovrebbe essere una selezione di dilettanti modenesi.
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