Uccellari sogna ancora Sarà in maglia azzurra agli Europei di Glasgow
L’atleta modenese tra i punti di forza della nazionale Decisivo per la convocazione il terzo posto in World Cup
Davide Uccellari è deciso a fare sul serio. Passato un inverno da solista nel preparare la nuova stagione e l’assalto alla convocazione olimpica per Tokyo 2020, il “serpente” sta tornando a dominare la scena azzurra tanto che la nazionale lo ha convocato per i prossimi Europei. Sarà lui uno dei punti di forza della squadra azzurra.
Sono sette gli atleti che parteciperanno ai Campionati Europei di Triathlon in programma a Glasgow (Gbr) dal 9 all'11 agosto. Su indicazione di Joel Filliol, Olympic Performance Director, sono stati selezionati i seguenti atleti: oltre a Uccellari anche Angelica Olmo (C.S. Carabinieri), Giorgia Priarone (707), Ilaria Zane (DDS), Delian Stateff (G.S. Fiamme Azzurre).
Durante la trasferta scozzese, gli Azzurri saranno supportati da Joel Filliol (Olympic Performance Director), Francesco Fissore (Performance Manager), Matteo Santoli (Fisioterapista) e Sandy Gilchrist (Meccanico).
Il programma gare prevede la prova individuale femminile su distanza olimpica giovedì 9 agosto, quella maschile il giorno successivo (venerdì 10 agosto) e la Mixed Relay sabato 11 agosto. Gli eventi si svolgeranno all'interno dello Strathclyde County Park, ad una ventina di chilometri dalla più grande città scozzese.
Per qualificarsi a questi Campionati Europei, gli atleti dovevano raggiungere la top 8 in World Cup – spiega Joel Filliol – Tutti gli atleti che gareggeranno nelle prove individuali hanno centrato questi obiettivi: Olmo, terza ad Astana, Zane, sesta ad Anversa, Priarone, sesta a Chengdu, Stateff e Uccellari, rispettivamente primo e terzo a Cagliari.
Filliol espone altre considerazioni in vista di Glasgow e fissa gli obiettivi. «Gli obiettivi restano allineati con i nostri standard di riferimento ossia il raggiungimento della top 8 sia nella prove individuali, sia in staffetta. Questo campionato europeo rappresenta un'importante opportunità per i nostri atleti che possono fare un passo avanti nei loro processi di crescita mentre nella staffetta, che ha come obiettivo quello di continuare il progresso dopo il nono posto ai Mondiali di Amburgo, abbiamo la possibilità di testare alcuni nuovi atleti che avranno un ruolo importante nel cammino olimpico». —
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