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La febbre fa abdicare “Re Gregorio” A Glasgow arriva solo un bronzo

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La febbre fa abdicare “Re Gregorio” A Glasgow arriva solo un bronzo

Nei 1500 Paltrinieri chiude dietro a Wellbrock e Romanchuk «Non ero al meglio, ma loro hanno fatto un gran tempo»

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GLASGOW (SCOZIA)

Re Greg cede la corona europea. Si inchina all’avversario annunciato, l’ucraino Mykhaylo Romanchuk secondo, e al giovane rampante che non ti aspetti, Florian Wellbrock. Quest’ultimo, tedesco di appena vent’anni, stupisce la concorrenza e si va a prendere un oro meritatissimo, chiudendo in 14:36.15.

LA GARA

La delusione per Paltrinieri è tanta. Oltre agli avversari in acqua ne ha dovuto affrontare un altro: un virus intestinale che lo ha colpito sabato e che lo ha debilitato enormemente. Basti pensare che è sceso in vasca febbricitante. Aveva anche pensato al ritiro, ma poi la forza d’animo del campione ha avuto la meglio e si è gettato nella mischia cercando anche di imporre il proprio ritmo a inizio gara, come per far capire agli avversari che lui c’era. Che il campione non avrebbe fallito. E fino ai 650 metri ci è riuscito. A quel punto Wellbrock è passato davanti, si è preso la testa e non l’ha più lasciata. Paltrinieri, assieme a Romanchuk, ha inseguito il tedesco poi le forze lo hanno abbandonato e ha iniziato a perdere dalla coppia di testa. Sembrava il copione perfetto per l’ucraino, che ha tentato nel finale di andare a riprendere il tedesco. Tentativo vano.

IN ACQUA CON LA FEBBRE

«Tra queste giornate quella odierna (ieri, ndr) è stata la migliore - spiega Gregorio Paltrinieri al termine della gara - Siamo stati in forse se disputarla o meno fino all’ultimo, però credo che siamo giunti alla conclusione che era giusto provarci e onorare l’impegno. Insomma, io volevo gareggiare anche se tre ore prima della gara avevo 37.6 di febbre, non da morire. Mi sono detto “voglio andare”, però è stata una gara difficile».

«bravi loro»

«Wellbrock e Romanchuk hanno fatto un gran tempo - ha aggiunto ai microfoni di Rai Sport - Sapevo che comunque sarebbe stata una gara super agguerrita. Devo fare i complimenti a loro, stanno migliorando di anno in anno sempre di più. Hanno fatto una gara impressionante, nonostante io non fossi al meglio».

la grande amarezza

Complimenti doverosi agli avversari e tanta amarezza per chi come lui arrivava da tre titoli Europei consecutivi. «Quanto brucia perdere il titolo continentale? Mi scoccia per il fatto che non ero al meglio, il fatto di perdere fa parte dello sport. Poi magari non avrei vinto lo stesso, stavolta è andata così».

la classifica finale

Questi i tempi della finale dei 1500 metri stile libero.

1) Florian Wellbrock (Ger) 14:36.15, 2) Mykhaylo Romanchuk (Ukr) 14:36.88, Gregorio Paltrinieri (Ita) 14:42.85, 4) Domenico Acerenza (Ita) 4:51.88, Henrik Christiansen (Nor) 14:56.47, 5) Damien Joly (Fra) 14:57.82, 7) Sergiy Frolov (Ukr) 14:58.46, 8) Jan Micka (Cze) 14:59.49. —

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