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Bertoni fuori, la Lukudo in finale nella 4 x 400

Filippo Franchini
Bertoni fuori, la Lukudo in finale nella 4 x 400

Agli Europei di Berlino Francesca non va oltre il 12° posto in 9’47”75 ed è eliminata, Raphaela super nella staffetta

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Venerdì dolce amaro per i colori modenesi ai Campionati Europei di Atletica. Sulla pista dell’Olympiastadion di Berlino hanno preso sostanza in batteria le velleità di medaglia per Raphaela Lukudo nella 4x400 così come si sono purtroppo infranti i sogni di gloria di Francesca Bertoni nelle qualificazioni dei 3000 siepi. Oggi, ore 21,50 con diretta RAI Sport, la finale della 4x400. Lukudo in finale con la 4x400. Missione compiuta per “Raffaella”, che centra in pieno l’obiettivo della finalissima nella staffetta 4x400, al termine di una batteria dominata e vinta con il pregevole crono di 3’27”63. Stesso assetto vincente di Tarragona, con Chigbolu in prima frazione, Folorunso e Lukudo a spingere in seconda e terza, prima del finale firmato Grenot: ai Giochi del Mediterraneo era stato sufficiente un 3’28”08 per agguantare l’oro, a Berlino le quattro pantere azzurre hanno limato quasi mezzo secondo già in qualificazione, archiviando il primato stagionale la decima prestazione italiana all time. Per la stella di scuola Fratellanza, allenata a Roma da Marta Oliva con i colori del Gruppo Sportivo Esercito, la soddisfazione di aver brillato nel lanciato della terza frazione, corso in 51”34, quel tanto che è bastato per avanzare una seria candidatura nella corsa alla medaglia. Oggi, ore 21,50, la quattrocentista azzurra tornerà a calcare la scena sul palcoscenico della finale, insieme alle compagne di avventura Maria Benedicta Chigbolu, Ayomide Folorunso e Libania Grenot. «Sappiamo di valere – resta concentrata Raphaela – oggi abbiamo dimostrato quel che possiamo fare, c’è da confermarlo in finale». Dopo il bronzo agli Europei di Amsterdam 2016 e sulla scia dell’oro conquistato a giugno a Tarragona nei Giochi del Mediterraneo, condizioni atletiche e fattori ambientali autorizzano a puntare in altissimo anche a Berlino. Bertoni solo ventiduesima. Si interrompe nelle batterie di qualificazione l’avventura europea nei 3000 siepi di Francesca Bertoni. La pavullese della Fratellanza non è riuscita a trovare il giusto ritmo nella velocissima seconda batteria di qualificazione, che ha assegnato ben 8 Q delle 13 che si giocheranno la finalissima domenica. Fra queste, strepitosa la prestazione della più giovane delle azzurre in gara, Isabel Mattuzzi, classe 1995 ed autrice del mostruoso 9’34”02” che le vale il quinto tempo di qualificazione. Per lei, primato personale migliorato di qualcosa come 13” e secondo crono italiano di tutti i tempi. Francesca non è invece andata oltre il 9’47”75, distante 4” dal proprio primato e sufficiente solo per il 12° posto in batteria, 22° complessivo. «Peccato – le parole a caldo dell’allieva del prof. Gigliotti – non posso essere contenta di questa prestazione. Peccato davvero perché stavo bene, puntavo a fare decisamente meglio in quest’occasione speciale e c’erano tutte le condizioni giuste per riuscirsi: mi dispiace molto, proverò a rifarmi presto». —



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