Il Sassuolo si diverte: cinquina alla Ternana Nel quarto turno sfiderà il Catania
Tutto facile al Mapei per i neroverdi: doppietta di Berardi, vanno a segno anche Boateng, Duncan e Magnanelli
REGGIO
Contro una Ternana forse ancora in vacanza, il Sassuolo impiega meno di un tempo per strappare il pass che vale il quarto turno di Coppa Italia, in programma il prossimo 5 dicembre contro il Catania. Nel match che segna il debutto stagionale al Mapei e la prima assoluta di De Zerbi nell’impianto casalingo, i neroverdi passeggiano in scioltezza: gli umbri di De Canio alzano bandiera bianca già nel primo tempo, travolti da Boateng, Berardi - doppietta per lui - e Duncan.
Prove tecniche di campionato: in campo, contro gli umbri, vanno i titolari più o meno annunciati. In difesa, il reparto numericamente più sguarnito, tocca a Magnani affiancare Ferrari. Centrocampo con Duncan e Sensi ad accompagnare Magnanelli mentre in attacco ci sono Berardi e Di Francesco esterni e Boateng centravanti: soltanto panchina per Babacar. La brutta sorpresa della serata riguarda le condizioni del terreno di gioco del Mapei: il tappeto erboso, alla prima ufficiale della stagione e ad una settimana dal debutto in campionato contro l’Inter, si presenta spelacchiato e ingiallito. Nonostante le vistose pecche del terreno, il Sassuolo riesce ad imbastire un’azione scorrevole e assai apprezzabile al 9’: lancio di Sensi, sponda di Duncan e Boateng al volo fulmina Iannarilli. Sassuolo che passa al primo affondo e attende senza fretta l’occasione buona per il bis.
Una mano, letteralmente, ai neroverdi la dà Diakitè, che intercetta con un braccio in area il cross di Sensi e manda sul dischetto Berardi per il 2-0. Al minuto 22 la questione qualificazione pare già in cassaforte. Sensazione confermata poco prima della mezz’ora, quando Duncan scappa alla guardia distratta di Lopez e con un diagonale fa tris. Lopez si ripete prima dell’intervallo, facendosi saltare con irrisoria facilità da Berardi, nell’azione che vale poker e doppietta personale.
La ripresa conta soprattutto per le statistiche e per vedere all’opera alcuni nuovi acquisti: Boga e Bourabia, oltre a Babacar. L’ex Chelsea si fa apprezzare per lo spirito d’iniziativa: sfiora il gol tre volte ma a chiudere i conti per il Sassuolo sarà Magnanelli dopo l’inutile rete umbra di Defendi. Tutto in apparenza troppo facile per il Sassuolo: ma il match con le fere dice comunque che dalla cintola in su i neroverdi girano con discreta disinvoltura - complice anche una retroguardia ospite a tratti imbarazzante - mentre per un giudizio compiuto sulla difesa bisognerà attendere il debutto in campionato contro l’Inter. —
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