Locatelli: «Sassuolo, felice di essere qui Qual è il mio ruolo? Sono un regista»
«Ringrazio il Milan, convintissimo però della mia scelta Domenica contro l’Inter per me sarà come un derby»
“Sono felicissimo di essere qui”. Si affida al superlativo Manuel Locatelli per le sue prime parole ‘ufficiali’ da calciatore del Sassuolo. L’ex Milan, arrivato dopo una lunga trattativa, dimostra di aver sposato in pieno il progetto Sassuolo, al di là del fatto che il Milan, dopo una stagione tribolata, sta tornando ai suoi livelli abituali. Ma, appunto, Locatelli si sente neroverde fino in fondo: «Ovviamente ringrazio il Milan, ma sono molto convinto della mia scelta. Devo dire grazie al Sassuolo che mi ha voluto. Ora, dopo questa trattativa lunga e complicata, sia apre nuovo capitolo. La società neroverde mi ha cercato molto e mi ha fatto sentire importante. Ha creduto in me, si apre nuovo ciclo e cercherò di fare bene, di giocare tanto e di contribuire a fare dei grandi risultati col Sassuolo».
Si torna, inevitabilmente, a parlare dei rossoneri, anche per la famigerata recompra: «Queste sono cose di cui si occupano la società e il procuratore, io penso al campo e a dare il massimo. In che ruolo giocherò? Lo deciderà il mister naturalmente. Mi sento regista ma posso giocare anche mezzala senza problemi. Sto bene, mi sono sempre allenato e ho fatto il ritiro: posso dire di essere pronto per cominciare».
A proposito di inizio c’è una sorta di derby personale con Locatelli, contro l’Inter: «E’ una partenza speciale, è vero, se il tecnico riterrà di farmi giocare cercherò di farmi trovare pronto, altrimenti andrà bene lo stesso».
Locatelli, che ha firmato per 5 anni (un contratto piuttosto lungo per lui) parla dei giocatori neroverdi che già conosceva, in particolare di Adjapong: «Claude è un amico, è bello ritrovarlo qui, come del resto è bello ritrovare altri compagni della nazionale Under 21, come Berardi e Di Francesco, abbiamo fatto un bel gruppo in maglia azzurra. La nazionale maggiore? È il sogno di tutti, ma per arrivarci bisogna fare bene con il proprio club, niente di meno».
Infine una parola per mister De Zerbi: «Me ne ha parlato bene anche De Vecchi, che è un mio e suo ex allenatore. Il mister mi ha chiamato, mi ha detto le sue idee e mi sono ritrovato molto in sintonia».
La parola poi passa a Giovanni Carnevali: «Benvenuto Manuel, la trattativa è stata molto lunga e complicata, volevamo prenderlo e pensiamo possa essere fondamentale per noi. Ci sono state varie difficoltà nel passaggio di proprietà del Milan, ma grazie a Leonardo, che è un amico, abbiamo chiuso. Locatelli ha sposato il nostro progetto e siamo felici che abbia accettato».
Che dal Milan non arrivi anche un centrale, magari uno tra Musacchio e Zapata in prestito? Carnevali chiude la porta: «Con Manuel e con Marlon il mercato in entrata è finito per noi».
Prosegue la prevendita in vista della gara di domenica (ore 20.30) contro l’Inter degli ex Politano e Vrsaljko. Già 12.031 i biglietti staccati, si va verso il tutto esaurito. Ricordiamo che sono terminati i settori tribuna nord (il settore ospiti per intenderci) e gli accrediti per le persone diversamente abili. —
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